
difotoediviaggi
08:07:50 Luglio 18, 2024
Lanzarote è la più orientale delle isole che costituiscono l’arcipelago delle Canarie. Nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico, si trova ad appena 125 chilometri dalla costa africana e a 1.000 da quella spagnola! Nota per i suoi vulcani, Lanzarote è la più selvaggia delle Canarie. Quanto a popolazione, è la terza più popolosa, dopo Tenerife e Gran Canaria. Per noi, Lanzarote è stato amore a prima vista.
È stato il primo vero e proprio viaggio dopo il lockdown. Ci siamo stati 2 settimane, tra fine maggio e inizio giugno 2021. Complici le nostre attività (Andrea lavorava in smartworking mentre io, come free-lance, posso gestire la mia attività da ogni parte del mondo), abbiamo deciso di prenderci una pausa e di trasferirci temporaneamente a Lanzarote, per provare a fare – seppur per un breve periodo di tempo – i nomadi digitali.
Tutti i giorni dedicavamo al lavoro 5-6 ore di tempo e poi andavamo all’esplorazione di un angolo nuovo dell’isola. Ovviamente, il sabato la domenica erano invece completamente dedicati al relax e alle visite di questa isola che ci è letteralmente entrata nel cuore! Sarà che è stato il primo viaggio, alias la prima boccata d’ossigeno, dopo un periodo estenuante e faticoso, sarà che i paesaggi di Lanzarote sono di una bellezza così travolgente da farti commuovere, sarà anche che l’isola viveva in un clima di semi lockdown e quindi c’era pochissima gente in giro, sta di fatto che, ad oggi, un pezzetto del nostro cuore è rimasto là.
Incastonato tra i vulcani e i cactus, tra le onde impetuose e i bassi vigneti che costellano questa isola brulla e selvaggia. Proprio per questo, così drammaticamente affascinate.
Siamo stati così profondamente colpiti dai paesaggi lunari di Lanzarote che il nostro è stato un arrivederci perché, siamo sicuri, presto o tardi, ci ritorneremo. A questo punto, vi starete sicuramente chiedendo cos’ha di così tanto affascinante Lanzarote.
Bene, in questo articolo del blog vi sveleremo le 10 attrazioni imperdibili da vedere in 1 settimana, oltre a tanti utili consigli su come arrivare, dove dormire e come muoversi.
Indice dei contenuti
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Iniziamo il nostro tour da uno dei posti più insoliti che si trovano a Lanzarote. Jameo del Agua è un enorme tunnel sotterraneo che si è creato a seguito dell’eruzione del Vulcano Monte Corona. Cesar Manrique, l’artista più importante dell’isola, ha trasformato queste cavità vulcaniche nel luogo spettacolare che oggi possiamo vedere.
Una scala di legno conduce all’interno del tunnel dove c’è un ristorante, perfettamente inserito nel paesaggio naturale. Si affaccia poi su una piscina naturale, circondata da palme e rigogliose bouganville colorate.
Tanto per non farsi mancare nulla, c’è anche un auditorium sotterraneo dove vengono organizzati festival musicali e che può ospitare 550 spettatori seduti.
All’interno delle grotte c’è un lago salato, direttamente collegato al mare, dove vivono i minuscoli granchi albini ciechi.


A poca distanza dal Jameos del Agua, troviamo la Cueva de Los Verdes, una parte del medesimo tunnel del Jameos. Il percorso all’interno della grotta è guidato. Si percorre una camminata di circa 1 km immersi in uno scenario sotterraneo altamente suggestivo.
La grotta è piuttosto ampia anche se in alcuni passaggi si passa una persona per volta e bisogna chinare il capo. Nel punto finale della Cueva c’è un auditorium con pianoforte a coda.

Come già accennato, l’artista César Manrique ha dedicato tutta la sua vita all’isola di Lanzarote, caratterizzandola con le sue opere. Strettamente legato al rapporto Uomo-Natura, egli volle rendere omaggio alla figura dei contadini, i “campesinos”, appunto. Il monumento al Campesino è collocato al centro dell’isola, nel paese di San Bartolomé. È costituito da serbatoi di acqua accostati in modo tale da richiamare l’accortezza nella gestione dell’acqua con cui i campesinos locali eseguivano il loro duro lavoro sul difficile terreno vulcanico.
Proprio a fianco del monumento c’è il delizioso museo del contadino. Val la pena fare una visita anche perché è ad ingresso gratuito.



All’estremo nord dell’isola c’è il Mirador del Rio, punto panoramico mozzafiato.
L’ingresso potrebbe apparire insignificante. Ma una volta entrati ci si trova in un ristorante con una enorme vetrata da cui si può ammirare la Graciosa, la piccola isola che si trova proprio di fronte alla punta nord di Lanzarote. Il modo migliore per goderti i paesaggi vergini de La Graciosa è in bici: noleggiate subito la tua bici per assaporare la bellezza di questa piccola isola a ritmo lento.

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Come si può facilmente dedurre, si tratta di un giardino in cui sono raccolte numerose varietà di cactus. Tanto per cambiare, anche questo luogo porta la firma di César Manrique.
Il giardino non è molto grande. Uno spazio di forma ovale sviluppato su terrazze, in cui sono presenti oltre 4.500 cactus appartenenti a più di 450 specie differenti.
Una tappa molto gradevole anche se non imperdibile.



La Geria è la Strada del Vino di Lanzarote. Anche se potrà sembrare strano, vista l’aridità del terreno prevalentemente vulcanico, c’è una zona di Lanzarote famosa per i suoi vitigni, il suo vino e le sue cantine. La zona la si percorre dalla strada che da Yaiza porta al Monumento del Campesino.
Nel bel mezzo del tipico paesaggio lunare di Lanzarote, sia a destra che a sinistra della strada ci sono le viti. Sono molto diverse da quelle che possiamo vedere qui da noi. A causa del vento che soffia costante, i vitigni vengono coltivati a terra, all’interno di piccole buche, e protetti da barriere costruite con pietra lavica.
Se volete, potete fare una tappa in una delle numerose cantine che si susseguono lungo la strada per una visita con degustazione.
Noi non l’abbiamo fatto perché siamo praticamente astemi ma, a detta degli intenditori, il vino di Lanzarote è molto buono.


Il Lago Verde è una delle attrazioni più famose di Lanzarote. Si trova lungo la costa occidentale dell’isola, vicino al villaggio El Golfo. Dichiarato riserva naturale, si trova all’interno del Parco Naturale dei Vulcani di Lanzarote.
Nel 1730 ebbe luogo l’ultima eruzione vulcanica a Lanzarote che durò 6 anni, alternando fasi più e meno intense. Proprio presso la località di El Golfo, la lava si solidificò a causa del suo incontro con il mare e diede origine ad una particolare formazione a mezzaluna. Qui, l’acqua del mare affiorò, dando origine all’attuale Lago Verde.
La sua particolare colorazione è dovuta alla presenza del fitoplancton che in esso vive. Una meravigliosa spiaggia di ciottoli neri separa il lago Verde dalle acque dell’Oceano Atlantico.
Il contrasto cromatico tra il verde del lago e il nero della spiaggia è pazzesco e viene messo ancora più in risalto durante le giornate soleggiate.

A Los Hervideros si viene a contatto con la vera anima di Lanzarote. Proprio qui, infatti, il mare esprime tutta la sua potenza. Los Hervideros è una scogliera battuta dalle onde del mare. Il rumore assordante delle onde che si stagliano violentemente contro gli scogli è la colonna sonora di un paesaggio lunare struggente.

Tra El Golfo e le scogliere di Los Hervideros troviamo queste grandi saline che, soprattutto al calar del sole, assumono tonalità molto affascinanti. Impossibile resistere e non fotografarle. Ci sono vari punti panoramici che consentono di ammirare le saline da più punti diversi e con luci differenti che modificano il paesaggio nel suo insieme.

Durante un soggiorno a Lanzarote non si può non visitare il Parco Nazionale Timanfaya. Una enorme area vulcanica che è possibile visitare soltanto con il giro in autobus che parte dal Centro visitatori e si snoda lungo un percorso che affianca uno dei crateri più belli e importanti di Lanzarote.
Le guide autorizzate fanno pratiche dimostrazioni grazie alle quali si assiste allo spettacolo e a tutta la potenza della natura. All’interno del Parco c’è un ristorante dove la carne è cotta tramite il calore emanato dalla terra.



Raggiungere Lanzarote dall’Italia è semplice. Le principali compagnie charter e low-cost fanno tratte dirette a volte anche molto convenienti. Il volo diretto dura circa 3 ore e mezzo.
Sull’isola c’è un unico aeroporto: si tratta dell’Aeroporto Internazionale di Arrecife (ACE). Si trova in posizione molto comoda e strategica: a 5 km a ovest da Arrecife e 5 km a est da Puerto del Carmen, una delle località più turistiche e ricche di servizi.


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Esattamente come le altre Isole Canarie, Lanzarote è una destinazione valida tutto l’anno. Il clima è sempre piacevole. Lo avevamo già constatato qualche anno fa a Gran Canaria a gennaio. Durante il giorno giravamo tranquillamente con le maniche corte. Non è quindi un caso che le Canarie vengano comunemente definite “le isole dell’eterna primavera”.
Tuttavia, la scelta del periodo di viaggio dipenderà anche molto da quel che si desidera fare. Se si vuole ad esempio una vacanza tutta spiaggia e mare, allora, il periodo più indicato è l’estate. Se invece si vogliono visitare le numerose attrazioni che l’isola offre e fare delle belle camminate sui vulcani, allora i periodi ideali sono le mezze stagioni.
Come già spiegato all’inizio, noi siamo stati a Lanzarote tra fine maggio e inizio giugno. Il clima era molto piacevole e costantemente ventilato. Perfetto per fare belle passeggiate, e ci sono scappati anche un paio di bagni in mare. Anche l’inverno è comunque una buona stagione da considerare. Di giorno le massime oscillano tra i 20° e i 24 °. Ci si riesce ad abbronzare anche in inverno, anche se sarà un po’ più difficile fare il bagno…

Ci sono varie opzioni da considerare. Le zone turistiche migliori sono:
Arrecife (la capitale)
Costa Teguise
Playa Blanca
Puerto del Carmen
In tutte e quattro queste località l’offerta ricettiva è varia e buona. Ci sono tanti appartamenti, case vacanze e ville in affitto per turisti.
Noi abbiamo scelto come base Puerto del Carmen. Si tratta della località più vissuta dell’isola, con numerosi locali e ristoranti. Nonostante si tratti di un luogo molto turistico, si trova comunque in una zona comoda e strategica per partire e andare all’esplorazione delle varie zone dell’isola.
Abbiamo alloggiato in un appartamento inserito in un residence, con appartamenti semplici ma funzionali e piscina comune.
Su Booking ed Expedia trovate tantissime strutture ricettive per il vostro soggiorno a Lanzarote!

Se, come noi, avete intenzione di esplorare l’isola in lungo e in largo, il noleggio auto è il sistema più comodo, pratico e conveniente per visitare l’isola in tutta libertà.
Per la seconda volta abbiamo noleggiato l’auto con Cicar, ma potete optare anche per altre compagnie di noleggio, come Rentalcars.

E voi, siete mai stati a Lanzarote? Cosa vi è piaciuto di più di quest’isola e cosa di meno?