
difotoediviaggi
08:10:00 Ottobre 8, 2022
Scopriamo insieme cosa vedere a Vicenza.
Vicenza è una città che si gira tranquillamente in una giornata. A volersela prendere proprio comoda potete organizzare un week-end, ma noi ci siamo stati un sabato e siamo rimasti soddisfatti sia della città che di tutte le cose viste.
Vicenza è una città a misura d’uomo che si gira comodamente tutta a piedi.
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Vicenza è soprannominata anche la Città del Palladio. E a buona ragione. Potremmo affermare che Vicenza è stata costruita quasi tutta da Andrea Palladio, il più famso architetto del Rinascimento veneto. Non a caso, una delle motivazioni per cui l’UNESCO nel 1994 ha inserito la città veneta nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, così recita:
“Vicenza è una realizzazione eccezionale in considerazione dei numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio”. Ed ancora: “Per la sua architettura, la città ha esercitato una forte influenza sull’architettura e le regole d’urbanesimo nella maggioranza dei paesi europei e del mondo intero”.

Vicenza si visita tranquillamente in una giornata. Ecco i suoi monumenti imperdibili.
Il giro che si rispetti per visitare Vicenza parte dal salotto cittadino: Piazza dei Signori. Il centro commerciale e sociale di Vicenza è una meraviglia di armonia architettonica palladiana. Si tratta di un ampio spiazzo rettangolare su cui si affacciano i principali edifici della città: la Basilica palladiana, il Palazzo del Monte di Pietà, la Chiesa di San Vincenzo, il Palazzo del Capitaniato…


Tra tutti gli edifici che circondano Piazza dei Signori, il simbolo che non può passare di certo inosservato sono le due colonne: quella con il leone di San Marco (1473), costruita in occasione della sottomissione alla Repubblica di Venezia e quella con il Cristo Redentore (1647) in onore della città e dei suoi cittadini. Entrambe sono in mattone; come si può osservare alla base dei capitelli, Palladio non fece in tempo a ricoprirle con l’intonaco bianco.

Chiariamo subito un possibile equivoco: la Basilica palladiana non è un luogo di culto. Andrea Palladio, il suo artefice, scelse questa espressione per definire l’edificio per evocare l’antichità romana. Qui, infatti, in origine, si riunivano le Magistrature pubbliche della città.
Con le sue linee raffinate scolpite nella pietra bianca proveniente dall’altopiano di Asiago, la Basilica Palladiana è uno dei simboli di Vicenza. Impossibile non notare la caratteristica copertura in rame a carena rovesciata. Sotto i portici, un susseguirsi di botteghe storiche e artigianali. Per accedere alla loggia superiore, e quindi alla terrazza, bisogna salire un imponente scala di marmo.


Prima di abbandonare Piazza dei Signori, non dimenticate di ammirare la Torre Bissara, alta 82 metri.
Sul lato destro troviamo poi il Palazzo del Monte di Pietà, istituito nel 1486 dal beato Marco da Montegallo contro il dilagare dell’usura.
Oltre il Monte di Pietà troviamo infine il Palazzo del Capitaniato, sempre opera del Palladio, che lo fece edificare nel 1565 per dare una degna sede al rappresentante della Repubblica di Venezia. La facciata presenta quattro colonne che introducono una loggia a volte.

Attraversando Corso Andrea Palladio (e consigliamo di passeggiare sempre col naso all’insù per ammirare i magnifici palazzi che fiancheggiano il corso su entrambi i lati!) arriviamo in Piazza Matteotti, dove si trova un altro monumento simbolo di Vicenza e che rivesta un’importanza a livello europeo. Stiamo parlando del Teatro Olimpico, considerato uno dei più bei teatri italiani.
La costruzione risale al 1580 e porta la firma, tanto per cambiare, di Andrea Palladio il quale, purtroppo per lui, non lo vide terminare. Andrea Palladio firmò solo i disegni e l’opera vera e propria venne portata a compimento da suo figlio.
Il Teatro Olimpico di Vicenza è importante per più motivi:
Sul modello dei teatri dell’Antica Roma, il Teatro Olimpico di Vicenza ha una cavea di forma ellittica con gradinate e un colonnato con statue.
Ma ciò che più colpisce lo spettatore ancora oggi, è la perfetta applicazione della tecnica propettica. Il palcoscenico presenta un proscenio sviluppato su due ordini, aperto da tre arcate e ritmato da semicolonne, tra le quali si susseguono nicchie, edicole, statue e bassorilievi. Tutti elementi che creano uno straordinario e quantomai realistico effetto di profondità.

Sul lato opposto della piazza, dirimpetto al Tetro Olimpico, troviamo palazzo Chiericati, un edificio neoclassico che il nobiluomo Girolamo Chiericati fece costruire al Palladio, tanto per cambiare!
Il palazzo ha una mole importante: è costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, con grandi logge al livello del piano nobile.
Oggi, all’interno del palazzo ha sede la Pinacoteca Civica di Vicenza dove è possibile ammirare opere di Tintoretto, Veronese, Van Dyck, Tiepolo, Cima da Conegliano… Molto ricca anche la sezione di arte contemporanea lasciata dall’editore vicentino Neri Pozza. Qui è possibile ammirare opere di Carrà, de Pisis, Vedova, Mafai, Picasso.



Uscendo dal centro città, nei dintorni di Vicenza ci sono le ville progettate dal nostro ormai caro Andrea Palladio. Se si ha tempo meritano certamente una visita. Si raggiungono facilmente in auto oppure sono servite dai bus che partono dalla stazione.
In questo free tour di Verona potrai esplorare il centro storico ed ammirare monumenti, chiese, piazze della città dell'amore!
Come funziona?
Basta scegliere una data e un’ora tra quelle disponibili in quel momento, selezionare il numero di persone che parteciperanno alla visita e partecipare. Il servizio dell’attività è fornito da una guida professionale accreditata, alla fine dell’esperienza, ogni partecipante darà alla guida l’importo che ritiene opportuno, in base al proprio grado di soddisfazione.