
difotoediviaggi
07:01:09 Gennaio 9, 2023
Cosa vedere a Viareggio, la città più importante della Versilia.
E’ rinomata per essere una località di turismo balneare, per il Carnevale, per le strutture eclettiche, Liberty e Decò e per essere il fulcro nonché uno dei poli di eccellenza a livello mondiale nel campo della cantieristica navale.
Numerosi anche gli eventi come il “Festival Gaber” ed il Premio letterario Viareggio Repaci.
Ma vediamo con ordine cosa vedere a Viareggio.
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Se vi piace l’Art Nouveau Viareggio fa per voi. Appena arrivati noterete subito gli eclettici edifici che si susseguono sul lungomare.
Il Gran Caffè Margherita è ormai divenuto il simbolo di Viareggio. Uno degli esempi più belli e caratteristici dello stile liberty viareggino con le cupole moresche e le vetrate colorate.
L’ambientazione in stile anni 20-30, l’atmosfera da circolo culturale novecentesco, ne fanno un ambiente particolare, raffinato e ricercato. Potete ammirarlo da fuori oppure concedervi un caffè, un pranzo, un aperitivo o una cena. Sappiate che il conto sarà proporzionato alla fama del posto!
Questi due edifici, insieme al vicino Gran Caffè Margherita, costituiscono un trittico liberty. Il Bagno Balena è uno degli stabilimenti balneari più conosciuti di Viareggio e si presenta con una particolare facciata in stile liberty. In maniera perfettamente armoniosa si intona l’adiacente edificio curvilineo dei Magazzini Duilio 48.



La Torre MAtilde fu eretta nel XVI secolo per avvistare le incursioni dei nemici provenienti dal mare. Cuore e simbolo di Viareggio, oggi ospita eventi artistici e culturali. Alle sue spalle si intravede il primo porticciolo della città risalente al 1820. Nelle vicinanze della Torre ci sono altri palazzi storici: Palazzo Bernardini e Palazzo Belluomini.
Impossibile non notarla durante la passeggiata sul lungomare. Davanti c’è la simpatica statua del Burlamacco, emblema del Carnevale di Viareggio.
Il porto è alla fine del canale Burlamacca ed è costituito da 6 darsene, ognuna destinata a un diverso tipo di imbarcazione. La passeggiata lungo il molo è davvero suggestiva: la spiaggia, il mare, le piccole imbarcazioni ormeggiate ed infine, il faro. Il tragitto è allietato dai profumi emanati dai ristoranti e dai numerosi chioschetti che offrono coni di pesce fritto, tipico street-food della zona.
Fu fondata nel 1172 quando lucchesi e genovesi – alleati contro Pisa – costruirono Torre Matilde, la più antica fortificazione della città. Intorno al torrione, all’epoca utilizzato come baluardo contro i pirati, si sviluppò il quartiere originario della città, cresciuto lungo il canale Burlamacca, ancor oggi attracco dei pescatori.
Nel 1601 Viareggio, fu denominata “Portofranco” e, nel 1617, divenne capoluogo della Vicaria del Litorale.
Nel 1819 la duchessa Maria Luisa di Borbone fece costruire la prima darsena, e l’anno successivo il centro abitato fu elevato al rango di città.
I primi stabilimenti balneari sorsero a Viareggio dal 1823 grazie al soggiorno vacanziero di Paolina Bonaparte, sorella del più conosciuto Napoleone.
Viareggio divenne immediatamente una località alla moda. Il primo stabilimento balneare fu inaugurato nel 1828.
Sempre a Maria Luisa di Borbone si deve il Viale dei Tigli che collegava la sua villa nella Pineta al mare.
Viareggio ha sempre attirato personaggi illustri soprattutto dell’ambito artistico-culturale come il poeta Percy B. Shelley e Lord Byron, Alessandro Manzoni, Giacomo Puccini, Gabriele D’Annunzio.
Abbiamo parlato di Viareggio pensando più che altro alla stagione estiva. Ma Viareggio significa Carnevale. Qui infatti va in scena una delle manifestazioni più spettacolari e famose al mondo.
Il Carnevale di Viareggio è nato nel 1873 dall’idea di un gruppo di giovani borghesi che lanciarono l’idea di un corteo di carrozze e maschere lungo il viale a mare. Da allora, l’evento rivive ogni anno con sfilate di carri allegorici di cartapesta, enormi caricature satiriche e spettacoli che attraggono turisti da ogni parte.


Il territorio della Versilia è ricco di spiagge con località balneari famose come Forte dei Marmi; ma anche di altre spiagge meno modaiole ma non per questo meno belle: Marina di Massa, Marina di Pietrasanta, Marina di Carrara etc… L’entroterra è costellato di piccoli borghi e zone naturali come Torre del Lago, le Apuane e le cave di marmo.
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