
difotoediviaggi
11:11:09 Novembre 12, 2022
Andiamo a scoprire insieme cosa vedere a Venzone.
Durante un weekend lungo in Friuli abbiamo visitato il borgo di Venzone, piccolo paese in provincia di Udine, immerso tra i paesaggi montani delle valli del Tagliamento e del Canal del Ferro.
Con poco più di 2000 abitanti, Venzone è famoso per due motivi. Anzitutto, perché nel 1976 venne raso al suolo da un violentissimo terremoto e fu poi interamente ricostruito secondo il suo originario impianto medioevale. Venzone, infatti, oltre a costituire l’unico esempio di cittadina fortificata del Trecento in Friuli Venezia Giulia, rappresenta anche uno dei migliori esempi di restauro architettonico ed artistico.
Ma Venzone è famoso anche per un altro motivo, ben più recente. Nel 2017, ha vinto il titolo di borgo più bello d’Italia nella competizione “Borgo dei Borghi” indetta dal programma “Alle Falde del Kilimangiaro”.
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Come spesso accade per i borghi e le piccole realtà, non sono tanto le attrazioni in sé a colpire il visitatore, quanto piuttosto l’atmosfera rilassata che si respira e gli angoli in cui ci si imbatte passeggiando tra vicoli e stradine.
A Venzone si accede attraverso le mura medievali. Il borgo è infatti circondato da una doppia cerchia di mura del XIII secolo. La prima cinta è circondata da un ampio fossato che forma un terrapieno su cui è edificata la seconda cinta muraria, intercalata da torri aventi sezione rettangolare. All’interno del borgo, il monumento storico di spicco è sicuramente il Duomo di Sant’Andrea, con annessa la Cappella di San Michele dove sono conservate le storiche mummie.


Le famose mummie di Venzone furono rivenute proprio qui nel XVII secolo. Trattasi di corpi mummificati per cause naturali. Tuttavia, sono tutt’oggi un mistero le cause che ne hanno determinato la perfetta conservazione.
Molto probabilmente, la rapida mummificazione dei corpi si spiegherebbe con la perfetta combinazione accidentale di svariati elementi naturali: temperatura e livelli di umidità adatti, elevata presenza di solfato di calcio nel terreno, nonché la presenza di un fungo dalla grande capacità idrovora. Durante i lavori di ampliamento del Duomo, nel 1647, vennero alla luce una ventina di corpi mummificati.
La fama di queste mummie era molto diffusa già negli anni predenti al punto tale che alcune mummie vennero studiate all’Università di Padova e al Museo di Vienna. Nel 1976. quando ci fu il tragico terremoto del Friuli, dalle macerie vennero estratte solamente 15 delle 21 mummie conservate. 5 di esse sono esposte nella cripta del battistero di San Michele e costituiscono un patrimonio di grandissimo interesse antropologico.



Ogni anno, durante il quarto fine settimana di ottobre, a Venzone si svolge la Festa della zucca. Una rievocazione storica in cui il borgo fa un passo indietro nel tempo fino all’età medievale. Le stradine del centro storico si popolano infatti di armigeri, dame e cavalieri, così come di mendicanti, musicisti, giocolieri e altri numerosi personaggi legati all’Età di mezzo. Come si può desumere dal nome stesso della festa, la protagonista dell’evento è comunque la zucca, in ogni sua forma, dimensione e… ricetta. Un’occasione davvero invitante per visitare questo incantevole borgo!
E voi, siete mai stati a Venzone? Cosa vi è piaciuto di più?
