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Cosa vedere a Sacile, in Friuli Venezia Giulia

Cosa vedere a Sacile, il Giardino della Serenissima in Friuli Venezia Giulia

Sacile è una deliziosa cittadina in provincia di Pordenone, al confine con il Veneto. Per via dei canali che la attraversano e per lo stile tipicamente veneziano di molti suoi palazzi, viene comunemente chiamata il Giardino della Serenissima.

Di dimensioni contenute. Sacile si visita tranquillamente in mezza giornata. Si tratta pertanto della meta ideale per una gita fuori porta. Andiamo quindi a scoprire insieme cosa vedere a Sacile.

Come si chiama il fiume che passa a Sacile?

Sacile è attraversata dal fiume Livenza, che offre scorci da cartolina. Il panorama che si gode dal Ponte sul Livenza, con il fiume e gli alberi che si riflettono nelle sue acque è una foto ricordo di rito. Tra l’altro, si tratta di uno dei punti della città più noti e frequentati, con tanti bar e attività commerciali di vario genere.

Notizie documentate di Sacile risalgono già all’epoca dell’Alto Medioevo, quando il guado sul fiume diventò un punto strategico dal punto di vista economico-commerciale poiché si trovava sulla strada che collegava Pavia (all’epoca capitale del Regno longobardo) e Cividale. In passato, Sacile fu infatti un importante centro commerciale fluviale molto trafficato. Può essere curioso sapere che il legno utilizzato per costruire le gondole a Venezia proveniva proprio da qui.

Cosa vedere a Sacile

Ma addentriamoci nel cuore della cittadina e andiamo a scoprire insieme quali sono le attrazioni assolutamente da non perdere.

Cosa vedere a Sacile: Piazza del Popolo

Molto elegante e signorile, Piazza del Popolo è il centro vitale di Sacile. Molto ampia e di forma circolare, su di essa si affacciano i meravigliosi palazzi-fondaco coi caratteristici portici.

Tali edifici sono sviluppati su 3 piani:

  • a livello della strada c’erano le attività commerciali

  • il primo piano era destinato ad abitazione

  • l’ultimo piano era adibito a deposito o granaio

Ai palazzi si poteva accedere direttamente dalla piazza oppure dal fiume Livenza, sul retro, tramite l’imbarcadero. Piazza del Popolo era il luogo di carico e scarico dove arrivavano i battelli. A partire dal ‘700, il centro ha poi rivestito quasi esclusivamente funzione residenziale. Per tal motivo, i palazzi cominciarono ad essere ristrutturati e impreziositi con affreschi e opere d’arte.

Oggi, su Piazza del Popolo si affacciano numerosi bar e ristoranti. Si tratta infatti del cuore pulsante della vita cittadina.

In Piazza del Popolo si trova anche il Municipio, uno degli edifici più caratteristici del centro storico. Fu costruito nel 1483 su una precedente loggia trecentesca.

Cosa vedere a Sacile: il Duomo

Il Duomo di Sacile, dedicato a San Nicolò, è estremamente imponente e solenne. Non a caso viene ritenuto uno degli edifici sacri più suggestivi di tutta la regione.

Si trova sull’omonima piazza e presenta una facciata rinascimentale, ben proporzionata e suddivisa in 3 livelli. Sulla sommità si possono scorgere 3 statue in pietra raffiguranti, rispettivamente, San Nicolò, la Madonna e San Liberale.
Sul portale bronzeo sono raffigurate scene tratte dall’Antico e Nuovo Testamento.

Colpisce subito il campanile della Chiesa che svetta maestoso sulla piazza. Seppur un po’ inclinato per via del terreno sabbioso e i frequenti terremoti, non passa di certo inosservato data la sua altezza di 52 metri. Fu edificato nel 1568 in muratura con mattoni a vista. Come già detto, è alto 52 metri e termina con un pinnacolo di forma ottagonale su cui si libra un angelo in bronzo alto 2,60 metri.

Cosa vedere a Sacile: Chiesa di Santa Maria della Pietà

Un santuario da non perdere per la sua suggestiva posizione. La Chiesa di Santa Maria della Pietà, è infatti affacciata sul Livenza. Si tratta di un angolo molto romantico dove è impossibile non fermarsi per scattare almeno un paio di fotografie.

Questa chiesetta, di colore giallo, ha un significato particolare per i fedeli di Sacile in quanto venne costruita dopo il verificarsi di eventi ritenuti miracolosi all’inizio del 1600.

Cosa vedere a Sacile: Mura e Torrioni medioevali

Prima dell’anno 1000, Sacile venne dotata di fortificazioni per difendersi dall’attacco delle popolazioni barbare che attraversano la pianura friulana. Originariamente vennero eretti 5 torrioni, facenti parte di un grande sistema difensivo. Tra loro erano collegati attraverso una serie di cunicoli sotterranei. Dei 5, oggi ne rimangono soltanto 3. Il più antico, risalente al XII secolo, si trova dietro il Duomo.

I due torrioni più recenti sono quelli di San Rocco e del Foro Boario. Sul torrione di San Rocco è presente la raffigurazione del Leone alato di San Marco, a testimoniare il forte legame che ha unito la cittadina a Venezia.

Cosa fare a Sacile

Noi abbiamo visitato Sacile durante un lungo weekend in Friuli, durante il quale abbiamo visitato tante altre località, tra cui Valvasone e Spilimbergo. Per chi invece volesse fermarsi di più, sarà utile sapere che ci sono molti eventi interessanti a cui assistere o prendere parte. Molto suggestivi sono ad esempio gli itinerari fluviali, così come interessanti i tour guidati della città. Se volete rimanere sempre aggiornati sugli eventi di Sacile, vi consigliamo di consultare il sito ufficiale https://www.visitsacile.it/.

Avete già visitato Sacile? Avete altri suggerimenti da dare a chi vuole organizzare una gita?

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