
difotoediviaggi
11:07:09 Luglio 7, 2024
A Vama, in Romania, nel cuore della Bucovina, c’è il museo delle uova dipinte. La collezione più ricca e varia di uova dipinte e decorate della Romania, nonché una delle più importanti in Europa. Leggete quest’articolo per esplorarlo insieme a noi!
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Il museo delle Uova di Vama è un museo molto originale all’interno del quale si possono ammirare circa 11.000 uova decorate provenienti da ogni parte del Mondo.
Oltre ai gusci d’uovo, ci sono uova di legno, vetro, ceramica, pietra, porcellana e materiali vari, tutte decorate attraverso varie tecniche.
Il merito dell’esistenza di un museo del genere lo si deve a Letitia Orsivschi, artista romena pluripremiata a concorsi internazionali e collaboratrice di numerosi musei e istituzioni culturali nel Paese e all’estero che, in ben 14 anni, ha raccolto tutti questi esemplari in svariate mostre ed esposizioni nel Mondo.



Sviluppato su 2 piani, il Museo delle uova decorate a Vama è sviluppato su una superficie di 800 mq e le uova esposte sono organizzate in 22 teche all’interno delle quali si trovano:
“Uova dalla Bucovina”
“Uova da tutto il mondo”
Tra i vari esemplari, ci sono anche uova rare come quelle di emù, tartaruga, fenicottero e coccodrillo, così come anche uova molto piccole, di passero, piccione e pernice, e poi anche uova di oca, anatra, fagiano, geco, quaglia, pavone, struzzo, gallina e tacchino.







In questa sezione del museo si ha modo di scoprire le tradizioni del territorio e l’arte di decorare le uova di Pasqua, con motivi tipici e unici della Bucovina.
Per la decorazione delle uova, a Vama si utilizzavano solo colori vegetali, che risultano belli vivaci ancora oggi.


In quest’altra sala del museo, invece, si viaggia nel Mondo attraverso le uova, decorate con stili diversi e tecniche decorative delle più varie. Ecco alcuni esempi:
le porcellane britanniche a forma di uovo
le uova perforate dalla Repubblica Ceca
i motivi religiosi applicati dai Greci su gusci d’uovo
le uova raschiate dalla Germania
la tecnica dello smalto tipica della regione del Cashmere in Pakistan
le uova di giada dalla Cina
le uova di tartaruga provenienti dal Vietnam
le uova di struzzo australiano decorate dagli aborigeni
In alcune teche, la disposizione delle uova è organizzata per:
colore
motivi decorativi (floreali, geometrici, religiosi…)
materiale (uova di pietre levigate o di porcellana)


La tradizione delle uova decorate è molto antica ed è legata alla Pasqua.
In origine, sui gusci delle uova venivano praticati dei piccoli fori attraverso cui l’albume evaporava mentre il tuorlo si coagulava. Una volta vuotati, i gusci delle uova venivano quindi colorati e dipinti con colori vegetali, a base di erbe, carbone e barbabietola rossa.
In Bucovina, le uova dipinte venivano benedette a Pasqua e poi messe alle finestre così da proteggere coloro che vi vivevano.


Nell’Europa orientale, la prima tecnica di dipingere le uova prevedeva 3 “bagni” successivi di colori. In seguito, poi, proprio in Bucovina, si è sviluppata una tecnica speciale, che prevede la decorazione delle uova con cera a rilievo.


Motivi decorativi e colori hanno specifici significati. Si tratta di un vero e proprio linguaggio. Se l’elemento decorativo è uno solo e riveste l’intera superficie dell’uovo, si tratta di un messaggio rivolto ad una sola persona e per la vita intera.
Se gli elementi decorativi sono raddoppiati, simboleggiano la coppia, se sono triplicati, la famiglia coi figli.
Il “rombo”, in Bucovina chiamato “fazzoletto”, è sempre presente sulle uova dipinte perché è simbolo di vita. Significa infatti nascita, maturità e fine del ciclo della vita.


Nell’ambito della tradizione delle uova dipinte, in Bucovina c’è stato un vero e proprio sviluppo per l’utilizzo dei colori.
Inizialmente venivano usati solo i colori della terra che, nella cultura popolare della Bucovina, rappresentavano l’abbondanza e la prosperità. Poi, col passare del tempo, è emerso un linguaggio dei colori.
Le piccole comunità attorno ai monasteri cominciarono ad esempio a dipingere le uova usando i colori dominanti dei rispettivi affreschi, come ad esempio il famoso “blu Voronet”.
Anche il tricolore del Paese cominciò ad essere ampiamente utilizzato:
rosso: la divinità
giallo: benessere e prosperità
blu: la pace dell’anima
In seguito le donne cominciarono ad utilizzare anche il verde, simbolo di vita, speranza e salute.


Il museo delle Uova di Vama è aperto da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 16.00.
Domenica dalle 9.00 alle 14.00.
Per maggiori dettagli e informazioni più aggiornate, si consiglia di consultare il sito ufficiale.
MUZEUL OULUI
Strada Gării, 20 Vama, Suceava, 727590

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