
difotoediviaggi
11:09:09 Settembre 18, 2024
A Rouen, la capitale della Normandia, c’è un museo unico al mondo! Si tratta del Musée Le Secq des Tournelles, ossia il Museo del Ferro Battuto. Allestito in una ambientazione molto suggestiva, all’interno di una ex chiesa gotica, conserva la più grande collezione al mondo di oggetti antichi in ferro: chiavi, serrature, insegne, ringhiere, strumenti scientifici, monili e ancora tanto altro. Visitiamo insieme il Museo del ferro battuto di Rouen.
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Nell’organizzare la nostra visita a Rouen, tra le varie attrazioni da vedere, abbiamo letto nella nostra guida e in altre parti di questo Musée Le Secq des Tournelles. Non riuscivamo a capire bene di cosa si trattasse perché le spiegazioni erano piuttosto vaghe. Avevamo l’impressione che si trattasse di uno di quei piccoli musei secondari. Eravamo scettici e pensavamo di tralasciarlo, anche perché le cose da vedere a Rouen sono davvero tante e tutte di grande interesse e spessore artistico-culturale.
Alla fine, però, incuriositi (visto che non si trattava del solito museo delle tradizioni e del folklore popolare), abbiamo deciso di inserirlo nel nostro tour e di andarlo a visitare. Beh, che dire, mai scelta fu più azzeccata!
Il Museo del ferro battuto di Rouen è veramente un luogo unico al mondo, pieno di sorprese.
In primo luogo, è allestito in un luogo molto suggestivo: all’interno della ex chiesa gotica di Saint-Laurent, classificata Monumento Storico nel 1914, che è essa stessa un luogo da ammirare sia all’esterno che negli spazi interni.
Una volta entrati, poi, si ha la possibilità di vedere migliaia di oggetti in ferro: alcuni comuni, taluni molto curiosi e molti finemente elaborati come vere e proprie opere d’arte. Un museo davvero molto affascinante, che propone qualcosa di mai visto, e dove ci si potrebbero passare intere giornate per ammirare con calma i singoli pezzi esposti.



I pezzi conservati in questo museo provengono dalla collezione di Jean-Louis-Henri Le Secq des Tournelles. È dunque proprio grazie a questa persona che oggi possiamo visitare questo particolarissimo museo, che venne inaugurato nel 1921. Gli oltre 15.000 oggetti esposti coprono un arco storico molto esteso: dal Medioevo al XX secolo.
Jean-Louis-Henri Le Secq des Tournelles (1818-1882) è stato uno dei pionieri della fotografia, fondando, nel 1851, la Société héliographique. Egli era specializzato nella fotografia di monumenti storici e oggetti antichi. E fu proprio grazie a questo lavoro che ebbe modo di coltivare il suo interesse per i lavori in ferro, tanto da cominciare a collezionare oggetti forgiati con questo metallo.

Il Museo des Tournelles di Rouen rappresenta la più grande collezione al mondo di oggetti antichi in ferro. L’allestimento comprende infatti più di 16.000 pezzi provenienti da tutta Europa, e non solo. Gli oggetti esposti sono dei più vari.
Cancelli, chiavi, battenti, cassapanche, scale, ringhiere, bauli e serrature. Molti oggetti d’uso quotidiano, come ferri da stiro, macina-caffè, oggetti di cucito e posateria. E poi ancora strumenti scientifici e chirurgici ed anche monili, specchi, gioielli, pettini e oggetti dal mero scopo ornamentale e decorativo.
Grazie a questa grande varietà di oggetti, questo museo permette di ammirare il virtuosismo tecnico degli artigiani del ferro.
Gli oggetti esposti, infatti, presentano una particolare finezza artigianale tanto da essere delle vere e proprie opere d’arte, prima ancora che degli oggetti utili. Inoltre, poiché si tratta di oggettistica che va dal periodo gallo-romano al XX secolo, questo museo offre anche la possibilità di ripercorrere un viaggio nel tempo, attraverso gli oggetti d’uso quotidiano e di lavoro.




Il museo è situato in Rue Jacques Villon 2. È allestito all’interno di una ex chiesa gotica, che esalta la collezione di oggetti esposti, grazie ad un’atmosfera suggestiva creata dai giochi di luce e ai riflessi che si vengono a creare fra le pareti scure e le ferramenta esibite.

Aperto tutti i giorni, escluso il martedì: 14.00 – 18.00
CHIUSO nei giorni: 1° gennaio, 1° maggio, 1° novembre, 11 novembre e 25 dicembre.


L’ingresso è GRATUITO.


Il museo è sviluppato su 2 piani e, di per se, la visita potrebbe durare 30/35 minuti. Tuttavia, si tratta di un luogo così strano, affascinante e mai visto da altre parti, che consigliamo di preventivare almeno 1 ora di visita, anche per avere modo di scattare foto.


A Rouen, le strutture ricettive sono numerose, di vario genere e di ogni livello. Per visitare con comodo la città, il nostro consiglio è quello di scegliere un alloggio nei pressi del centro storico. Noi abbiamo dormito 2 notti presso l’Aparthotel Adagio Access Rouen Centre Cathédrale e siamo stati benissimo. Una bella stanza con angolo cottura attrezzato + parcheggio privato interrato. A piedi, in soli 10 minuti, si raggiunge la Cattedrale.
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Il Musée Le Secq des Tournelles di Rouen è stato per noi una bellissima scoperta, e siamo sicuri di avervi stupito con le nostre descrizioni e le nostre foto. Siete mai stati in un museo di questo genere? Oppure avete visitato un museo particolare? Raccontateci le vostre esperienze!
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