
difotoediviaggi
06:02:02 Febbraio 7, 2026
Il Lago di Ocrida è una perla incastonata tra la Macedonia del Nord e l’Albania. Si tratta di una tappa imperdibile se state facendo un giro nei Balcani o se vi trovate nella parte meridionale dell’Albania.
Durante il nostro on the road in moto alla scoperta dei Balcani, abbiamo avuto modo di visitare il Lago di Ocrida, sia sulla sponda albanese che su quella macedone. Tra antichi monasteri ortodossi, paesaggi scenografici e deliziose cittadine, è una meta che ci ha sorpresi e che ci è rimasta nel cuore.
In questo articolo andremo a descrivervi cosa vedere sul Lago di Ocrida.
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Il Lago di Ocrida è diviso fra due stati: per due terzi si trova in Macedonia del Nord, mentre un terzo è in territorio albanese.
Oltre ad essere uno dei più importanti laghi della Penisola Balcanica, è il più antico lago d’Europa (le sue origini risalgono a più di 1 milione di anni fa), ed è anche il più profondo, perché in alcuni punti raggiunge i 300 metri di profondità.
Per gli abitanti della zona, il Lago di Ocrida è una grande attrazione. Per i turisti locali, le località che si adagiano sulle sue sponde sono ideali per trascorrere piacevoli giornate di relax, tra bagni rinfrescanti e gite in barca.
Il Lago di Ocrida è inoltre famoso per il Koran, un tipo di trota, proposta in tutti i ristoranti della zona come specialità locale.

Come già accennato, il Lago di Ocrida è diviso tra Macedonia del Nord ed Albania.
Per l’eccezionale valore naturale e culturale, l’Unesco gli ha conferito il prestigioso titolo di Patrimonio dell’Umanità.

Noi abbiamo raggiunto il Lago di Ocrida in moto, durante il nostro viaggio itinerante nei Balcani. Abbiamo soggiornato a Tushemisht, un grazioso paesino di impronta turistica sulla sponda albanese, ad una decina di chilometri circa dal confine con la Macedonia del Nord.
Volendo optare per il più comodo volo – soluzione ideale soprattutto se si ha poco tempo a disposizione – ci sono sostanzialmente 2 modi per raggiungere il Lago di Ocrida.
Volo su Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, raggiunta da voli diretti operati da Wizz Air, e da lì proseguire affittando un’auto a noleggio oppure in autobus
Volo su Tirana, la capitale dell’Albania (Ryanair opera il volo diretto con partenze da vari aeroporti) e poi proseguire sempre con l’auto a noleggio
Seppure non comodissime, entrambe le soluzioni sono da prendere in considerazione perché vi offrono la possibilità di visitare due città di grande interesse.
Se non volete affittare un’auto e preferite soggiornare stabilmente a Skopje o a Tirana, da entrambe le capitali ogni giorno partono delle belle escursioni, come il tour guidato di un giorno da Skopje e il tour di un giorno da Tirana.

La cittadina di Ohrid è visitabile tutto l’anno. Tuttavia, la presenza del lago la rende una meta più appetibile durante la bella stagione. Idealmente, il periodo col clima migliore per visitare il Lago di Ocrida va da maggio all’inizio di ottobre, tenendo però conto che i mesi di luglio e agosto sono parecchio affollati.
Anche l’inverno può essere un buon periodo, soprattutto per la tranquillità e la quiete che rendono il luogo molto suggestivo. Tuttavia, in pieno inverno fa parecchio freddo e molte strutture , locali e negozi sono chiusi.

Il Lago di Ocrida offre grandi attrazioni. Oltre alle spiaggette e alla possibilità di fare sport acquatici e giri in barca, la zona circostante si offre per visitare luoghi splendidi ed interessanti. Sulle sue sponde, si affacciano infatti antichi monasteri ortodossi, fra i più belli dell’Europa Orientale, cittadine da esplorare, prima fra tutti la stessa Ohrid che è una città-museo, villaggi di pescatori e siti archeologici da scoprire.
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L’incantevole città di Ohrid – o Ocrida – è un piccolo gioiello caratterizzato da stradine in pietra, tradizionali casette bianche arroccate che guardano sul lago e piazzette nascoste. Passeggiando fra i suoi vicoli si incontrano numerose chiese bizantine. Si dice che in origine, ve ne fossero ben 365, una per ogni giorno dell’anno. Questa particolarità ha valso ad Ohrid il soprannome di “Gerusalemme dei Balcani”. In particolare, spiccano la Chiesa di Santa Sofia, con straordinari affreschi dell’XI secolo, e la Chiesa di San Giovanni a Kaneo, simbolo della città, in posizione suggestiva arroccata su una rupe panoramica.
Da visitare in città segnaliamo anche il Monastero di San Pantaleone legato a San Clemente, figura chiave della cultura slava, il Teatro Antico di epoca ellenistica, e il sito archeologico di Plaošnik, con resti paleocristiani.
Dall’alto, domina tutto la Fortezza di Samuele.
Nella parte bassa della città, il lungolago è ricco di locali e ristoranti, mentre una lunga via lastricata con negozi di ogni genere attraversa il centro moderno.

Una delle immagini iconiche del Lago di Ocrida, è la sagoma di una tipica chiesa ortodossa che si affaccia sulle acque del lago. Un panorama di grande effetto scenografico. Si tratta della Chiesa di San Giovanni a Kaneo o San Giovanni Teologo.
La chiesa venne costruita attorno al XIII secolo, prendendo come modello i monasteri armeni. Grazie alla sua posizione spettacolare, su una rupe a picco sul lago e circondata da una ricca e folta macchia mediterranea, è diventata una delle attrazioni più importanti del luogo. Tra l’altro, la chiesa si raggiunge percorrendo una piacevole passeggiata sul lungolago attraverso passerelle di legno.

Sul lato macedone del Lago di Ocrida, vicinissimo al confine con l’Albania, si trova il Monastero di San Naum, un monastero ortodosso, anch’esso una delle principali attrazioni del lago, che ha una forte importanza sia dal punto di vista religioso che dal punto di vista naturalistico e culturale.
Oltre ad essere una famosa meta di pellegrinaggio in Macedonia del Nord, Sveti Naum è anche uno dei centri devoti dell’ortodossia nei Balcani. Qui, tanti fedeli vengono a pregare per chiedere miracoli.
Il monastero è posizionato in cima a una collinetta da cui si possono ammirare meravigliose viste panoramiche sul lago e sulle vicine montagne albanesi.
Alle spalle del monastero sgorgano le sorgenti del lago.
Il complesso monastico risale al XVIII secolo; l’antica chiesa venne costruita nel XVI secolo su un sito originario preesistente e risalente al 905. All’interno si possono ammirare icone del XVIII secolo, considerate fra le più preziose della penisola
L’ingresso alla piccola chiesa è a pagamento: 150 dinari macedoni, circa 2,50 Euro
A breve distanza dalla chiesa e dal complesso monastico, c’è un ampio prato che funge da spiaggia, e dove le persone si stendono a prendere il sole e a godersi la bellezza del lago. Nella bella stagione questa zona è piuttosto affollata ed è ricca di servizi per turisti. Oltre a bar e chioschi dove bere e mangiare, ci sono tanti negozietti di souvenir, postazioni per il noleggio di pedalò e kayak, oltre ai sempre utilissimi bagni pubblici.

Sul Lago di Ocrida in Macedonia del Nord c’è un sito archeologico di grande importanza. Si tratta della Baia delle Ossa, nota anche come il Museo dell’Acqua.
Un insediamento preistorico ricostruito sulle rive del lago dove si possono ammirare 24 palafitte in legno preistoriche, su cui camminare sospesi sulle acque del lago.
La Baia delle Ossa è un sito imperdibile per chi viaggia con bambini; altrimenti, potete anche ammirare il sito e scattare qualche foto dal parcheggio. Noi abbiamo fatto proprio così e, tra l’altro, siamo imbattuti in una scena di folklore locale: abbiamo infatti incontrato una coppia di sposi in visita al sito per scattare le classiche foto di rito del matrimonio in un luogo iconico e rappresentativo.

Le sponde del Lago di Ocrida sono punteggiate da numerosi villaggi.
Sulla sponda albanese vi segnaliamo la città di Pogradec, considerata una meta turistica fra le più eleganti in Albania e molto legata al turismo locale. Oltre al bel lungolago attrezzato, ai ristoranti e i negozi, appena fuori città si erge il Castello di Pogradec, antica fortezza illirica.
Sempre sulla sponda albanese, segnaliamo il delizioso villaggio di Tushemisht (dove abbiamo alloggiato 2 giorni). Una tipica località turistica lacustre, con hotel e ristoranti di pesce, che ha comunque saputo conservare un fascino caratteristico dove trascorrere piacevoli giornate tranquille.

Proprio a Tushemisht c’è un bellissimo parco che fa parte della Riserva Naturale di Drilon. Un’area protetta con canali ed una ricca vegetazione, che si sviluppa attorno a una sorgente. Il luogo ideale dove godersi belle passeggiate o noleggiare una barchetta per fare un giro rilassante sulle placide acque del laghetto.
Fino al 1990, l’area della Riserva di Drilon era riservata al Dittatore Hoxha e al suo staff.

Il villaggio di Lin è un piccolissimo centro abitato non ancora invaso dal turismo di massa e che quindi ha conservato il suo fascino autentico, che racconta l’Albania vera.
In uno dei punti panoramici del villaggio si trovano le rovine di un’antica chiesa bizantina del VI secolo, dove è conservato un prezioso mosaico.
Nelle varie località attorno al Lago di Ocrida si possono fare numerose attività immersi nella natura, dai trekking lungo le sponde del lago ai giri in barca per ammirare le bellezze del lago da un’altra prospettiva.
Essendo una zona di forte richiamo turistico – locale e non solo – i paesini che si affacciano sul Lago Ocrida ospitano numerosi hotel e diverse strutture ricettive. Alcuni dispongono anche di piscina e/o di spiaggia privata.
Vi segnaliamo Vila Ndrio a Tushemisht, dove abbiamo dormito noi. Una struttura ricettiva tutta rimessa a nuovo, con varie stanze e collocata al centro del paesino. La camera standard è comoda, pulita e con un’ampia terrazza che guarda sul cortile interno dove è possibile parcheggiare gratuitamente il proprio veicolo.
Nel prezzo è inclusa la colazione servita presso la Taverna Koko, dove è anche possibile cenare, usufruendo di uno sconto del 15%. Ci siamo trovati benissimo anche al ristorante: menù vario e porzioni ottime ed abbondanti.

Nelle varie località che si affacciano sul Lago di Ocrida non è difficile trovare un posto dove mangiare. I ristoranti sono davvero numerosi. La specialità locale è il Koran, una trota endemica del lago che viene proposta alla griglia oppure cucinata in altri modi.
A Tushemisht ci siamo trovati benissimo alla Taverna Koko, dove abbiamo assaggiato sia portate di carne che a base di pesce. Cucina eccellente, porzioni abbondanti e costo davvero modesto. Tra l’altro, offrono sempre un bel piatto di frutta fresca di stagione. Un gesto molto gradito!

Il Lago di Ocrida e i suoi dintorni sono una meta molto tranquilla e rilassante.
Sarà che ci siamo capitati proprio a metà del nostro tour dei Balcani, ma è stata una piacevolissima parentesi molto rigenerante, che ci ha fatto conoscere un lato dell’Albania poco noto e che ci ha permesso di fare un assaggio della Macedonia del Nord, prima di raggiungere Skopje.
Le meravigliose chiese ortodosse e la natura circostante rendono il Lago di Ocrida una meta decisamente affascinante, perfetta per rilassarsi e godersi un po’ di relax all’insegna delle bellezze naturali e culturali.

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