
difotoediviaggi
07:01:09 Gennaio 28, 2019
Cosa vedere a Petra? A Petra c’è tantissimo da vedere.
Magistralmente scolpita nella roccia rosa e rossa delle Montagne del Sharah, Petra è una vasta città dalle caratteristiche uniche che non può non lasciare a bocca aperta chi la visita.
Oltre la biglietteria, entrati nel sito, si segue il letto asciutto di un wasi lungo il quale si possono cominciare a scorgere i primi monumenti interessanti, perlopiù tombe.
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Si prosegue poi addentrandosi nel Siq, una stretta gola, lunga più di 1 km, fiancheggiata da ripide pareti di arenaria alte fino a 80 metri che si caratterizzano per le mille sfumature di colore.
Attraversare il Siq è il passaggio obbligato per raggiungere il Tesoro ed entrare poi nella magnifica città di Petra.


Una volta raggiunta la fine del Siq, scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro), il monumento più spettacolare di Petra, quello più fotografato, l’immagine che – per antonomasia – viene subito alla mente quando si pronuncia il nome Petra.
Un’imponente facciata con influssi ellenistici, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido, che fa sembrare insignificante tutto quello che c’è intorno. Fu stata scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo. Il suo nome si riferisce alla credenza secondo cui l’urna del tholos in facciata racchiudesse un tesoro, nello specifico, dell’oro nascosto da un faraone.
Ma questo è solo l’inizio…

Vedere il Tesoro – o meglio, iniziare a scorgerlo alla fine del Siq – è emozionantissimo, trovarselo davanti un impatto davvero forte ma… dopo la foto di rito, preparatevi: gambe in spalla e aprite gli occhi! Il Tesoro è solo il primo dei tanti segreti che Petra riserva. Il bello inizia da qui, la città vera e propria si sviluppa infatti oltre il Tesoro, e si presta ad essere scoperta in tutta la sua grandezza.


Entrati nella valle di Petra si viene sopraffatti dalla bellezza naturale di questo luogo e dalle sue meraviglie architettoniche. Sono centinaia le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni; alcune presentano elementi classici, altre cornicioni a gradino tipici dell’architettura nabatea.
L’imponenza delle facciate contrasta con le stanze interne vuote e prive di ogni ornamento. Ciò che accomuna la moltitudine delle tombe, e che crea un fascino senza eguali, sono le infinite striature di colore della roccia che, col variare della luce, assumono sfumature e si accendono di tonalità che provocano sensazioni indescrivibili!
Ma non ci sono solo tombe… Passeggiando, è un susseguirsi di templi, acquedotti, cisterne, un teatro, strade colonnate etc…

Faticoso da raggiungere ma, in un modo o nell’altro, e prendendosela con calma, va raggiunto assolutamente!
Simile al Tesoro ma dalle linee più semplici e meno elaborate.
Ci si arriva mediante una scalinata di pietre e terreno sconnesso di ben 900 scalini, ma l’impresa è fattibilissima anche perchè ogni pochi metri si può fare una breve sosta ad uno dei tanti banchetti dove vendono souvenir o bibite fresche per ristorarsi.
In realtà c’è un modo diverso – e molto più avventuroso e paesaggisticamente parlando più scenografico – per raggiungerlo, ed è quello che abbiamo intrapreso noi.

Una volta arrivati a Petra ed acquistato il biglietto, ingaggiate un autista dotato di fuoristrada (non è difficile perché si fanno avanti loro appena vi vedono arrivare al parcheggio) affinché vi porti sul retro del sito inerpicandosi su una montagna e su un terreno sterrato.
Ad un certo punto farete uno stop presso una postazione dove vi controlleranno il biglietto d’ingresso (sintomo che il percorso che state per effettuare è a norma e non ufficioso!).
Dopo pochi metri l’autista vi abbandonerà e vi indicherà il sentiero da intraprendere e seguire: si tratta di un percorso trekking di circa 1 ora e mezza di media difficoltà e non pericoloso. Alla fine dell’impresa – divertente, avventurosa e molto scenografica – vi troverete di fronte al Monastero!
Una volta ammirato il capolavoro nabateo e scattate le foto di rito, potrete scendere a Petra compiendo in discesa la tanto temuta scalinata!
Tra gole impressionanti e burroni vertiginosi, si possono fare soste fotografiche per immortalare gli improvvisi squarci panoramici sulla città bassa.
PS Attenzione ai poveri asinelli che trasportano i turisti più pigri e che vengono malamente frustati dai padroni… Il rischio che vi vengano addosso è alto.
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