
difotoediviaggi
01:09:09 Settembre 14, 2019
Visita Parchi Stati Uniti itinerario.
In questo articolo troverete l’itinerario che abbiamo percorso e i Parchi che abbiamo visitato in 3 settimane.
Il Sudovest è la regione più spettacolare degli Stati Uniti!
Indice dei contenuti
ToggleCon un numero incredibile di Parchi nazionali ed attrazioni naturali, gli Stati Uniti sudoccidentali offrono panorami che, per magnificenza e dimensioni, non hanno rivali. Un meraviglioso succedersi di pareti rocciose e canyon, buttes e mesas, pinnacoli di arenaria e rocce dalle sfumature inimmaginabili che lasciano il viaggiatore a bocca aperta.
Ed ancora, vasti spazi aperti che danno l’idea dell’infinito, strade che sembrano senza fine e cactus giganteschi che quasi fanno impressione!
Senza dimenticare gli iconici scenari da tipico far-west, quelli per intenderci che hanno fatto da sfondo alle avventure tra indiani e cow-boy.

Abbiamo intrapreso questa avventura on the road negli Stati Uniti sudoccidentali in totale autonomia, per goderci in libertà e con le nostre tempistiche le meraviglie di questi Parchi.
Per i più scettici o dubbiosi garantiamo che il viaggio negli USA sudoccidentali è fattibilissimo in autonomia, senza bisogno di tour operator, gruppi e pullman. Più del 90% di viaggiatori incontrati sul nostro percorso stavano infatti viaggiando con le nostre stesse modalità.
Le strade sono ampie e ben segnalate e, cosa non di poco conto, il carburante costa un terzo rispetto all’Europa!

Di seguito riportiamo le varie tappe del nostro itinerario. Per ogni giorno sono indicati i parchi visitati e, per ogni tappa, specifichiamo tra parentesi la città-base dove abbiamo dormito, in modo da facilitarvi nell’aspetto logistico dell’organizzazione del vostro giro
Los Angeles è stata la porta d’ingresso della nostra avventura americana! Città dalle molteplici personalità: metropoli dalle 1000 sfaccettature in cui convivono il mito di Hollywood, il fascino di Beverly Hills, li moderni grattacieli di Downtown, i colorati quartieri etnici, lo spirito hippy di Venice e la simbolica Santa Monica.

La nostra prima tappa prevede tantissimi km: 490 miglia, alias 789 km che, con i rigidi limiti di velocità americani, si traducono in 9 ore di auto! Ci spingiamo infatti a Tucson, nel sud dell’Arizona. Vogliamo visitare il Saguaro National Park, monumentale foresta di cactus giganteschi con molte braccia, della tipologia Saguaro.


Proseguiamo verso l’Arizona centrale, e visitiamo il Painted Desert e la Petrified Forest.
Non è uno dei parchi più rinomati del sudovest, e forse proprio per questo motivo, affascina ancora di più!
Nel Painted Desert si costeggia l’orlo di una gigantesca mesa che, abbassandosi, rivela un ampio panorama sul deserto dipinto vero e proprio, un’area imprecisata di badlands multicolori nei toni caldi.
La Petrified Forest, invece, nata per proteggere una straordinaria “foresta” preistorica di alberi fossilizzati, regala un paesaggio brullo, lunare. Le montagne presentano infatti variazioni cromatiche che virano dal grigio al blu passando attraverso fasce di lilla e viola più intenso.
Un paesaggio quasi surreale ma di estrema bellezza!

Non è un caso che il Grand Canyon sia annoverato tra le 7 meraviglie naturali del mondo!
Nessuna descrizione può preparare il visitatore alla magnificenza e all’immensità di questa monumentale gola che si estende a perdita d’occhio in un maestoso e spettacolare insieme di canyon, caverne, gole, abissi…
Uno dei luoghi più belli ed emozionanti al mondo.

Indelebile icona del West americano!
La Monument Valley è lo scenario naturale di tantissimi film western. Un pianoro di origine fluviale caratterizzata da capolavori di arenaria rossa che torreggiano da incredibili altezze.
Un paesaggio visto e rivisto, noto e stranoto ma… Vederlo dal vivo è un’emozione incredibile!!!

Uno dei più bei parchi – e sicuramente il più grande – dello stato dello Utah.
Canyonlands è “semplicemente” una gigantesca crepa che spacca letteralmente una pianura regalando vedute grandiose. Un groviglio sconcertante di canyon, altipiani, fessure e faglie, disseminata da buttes e monoliti di arenaria, trafitta da archi e caverne ed attraversata da qualche strada senza uscita.

Arches è il parco che vanta la maggiore densità di archi naturali del mondo (più di 2000!) che custodiscono e raccontano una storia di milioni di anni, l’erosione e altri eventi geologici che continuano a plasmare ancora oggi la vita in Arches.
Un paesaggio particolarissimo caratterizzato da una sinfonia di forme e colori create dalla forza della natura.

Il Bryce è celebre per i suoi caratteristici Hoodoos, giganteschi pinnacoli multicolore, prodotti dall’erosione delle rocce sedimentarie, fluviali e lacustri, dovuta all’azione del vento, delle acque e del ghiaccio.
Uno dei più piccoli ma più visitati parchi americani che regala un paesaggio così bizzarro da essere unico nel suo genere!

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Il fratello “povero” del più rinomato Antelope…
Antelope Canyon X è un tortuoso canyon in terra Navajos, vicino a Page, in Arizona. Si cammina all’interno del canyon attraverso passaggi e cunicoli di colore rosso, marrone e arancio, formati dall’erosione del tempo. Le sue pareti, che assomigliano ad onde agitate dal vento, lo rendono uno spettacolo unico fra i più suggestìvi dei parchi americani.
Un’avventura difficile da dimenticare ed un’esperienza unica e ad alto impatto visivo e fotografico!


Il celeberrimo, visto e stravisto, punto dove il fiume Colorado compie una stravagante svolta di 180° nelle profondità del marble Canyon.
Probabilmente uno dei luoghi più instagrammati…

La Sin City, la mitica e sfavillante città del divertimento, il “Parco giochi per adulti”, la città dove tutto è possibile, la capitale del gioco d’azzardo… In qualunque modo la si voglia chiamare… Las Vegas non è una città ma una realtà a sè stante, così strana e particolare che almeno una volta nella vita merita di essere visitata!

Parco statale caratterizzato da monumenti rocciosi dai colori incredibili che virano dal rosso al grigio e il rosa. L’attrazione principale è il “Fire Wave”, una distesa di arenaria caratterizzata da strisce ondulate rosse e bianche.
Non è una delle mete più famose e gettonate ma, se ci si trova in prossimità, merita sicuramente una gita.

Oltre ad essere il più grande parco nazionale negli Stati Uniti, la Death Valley è uno fra i più incredibili e suggestivi parchi nazionali americani.
Un paesaggio arido e desertico, così strano da apparire fuori dal mondo, con antichi laghi evaporati, rocce dai colori iridescenti, montagne ondulate e deserti di sale.
L’impressione è quella di trovarsi su un altro pianeta, di essere immersi in un paesaggio lunare.
Sarebbe imperdonabile lasciare gli Stati Uniti sudoccidentali senza aver visto paesaggi surreali come Badwater e Zabriskie Point!

E per imbarcarci sul volo di rientro in Italia, ritorniamo dal punto in cui tutto è cominciato!
Speriamo che questa sintetica introduzione possa ispirarvi o essere d’aiuto per stilare il vostro itinerario se già avete scelto la meta del prossimo viaggio!
Se siete curiosi di saperne di più su ogni singola tappa, non vi resta che leggere gli specifici articoli d’approfondimento.
