
difotoediviaggi
11:08:10 Agosto 2, 2025
Nota come “La Città Bianca”, Tangeri è la città del Marocco ‘meno marocchina’. Adagiata sulla costa Nord del Paese, guarda le coste spagnole, appena al di là dello Stretto di Gibilterra. Grazie ad una storia molto particolare, che ha visto un susseguirsi di popoli e culture, Tangeri è una città incredibilmente ricca di fascino. Inoltre, è la base di partenza ideale per visitare un luogo magico come Chefchaouen, la perla Blu. Se con queste parole vi abbiamo incuriositi, leggete questo articolo e scoprirete cosa vedere a Tangeri e dintorni.
Indice dei contenuti
Toggle
Tangeri si trova sulla punta più settentrionale del Marocco, sullo stretto di Gibilterra, ad appena 16 chilometri dalle coste della Spagna.

È possibile raggiungere Tangeri tramite un comodo volo operato da Ryanair. Il diretto da Bergamo impiega circa 2 ore e 40 minuti.
Ovviamente, è possibile raggiungere la meta anche volando con altre compagnie, come la Royal Air Maroc e l’Air Arabia.
Per chi si trovasse in Spagna, e più specificatamente nel sud della Spagna, il modo più comune e pratico per arrivare a Tangeri è il traghetto. Non sono pochi, infatti, gli spagnoli che scelgono di visitarla in giornata, prendendo un traghetto a Tarifa o ad Algeciras e che, in meno di un’ora, compie la traversata.
Esiste anche la possibilità di fare gite organizzate giornaliere dalla Spagna, per la serie, “faccio un salto in Marocco e torno”!
Ecco alcune idee.

L’aeroporto di Tangeri si trova a circa 14 km dal centro città. Per raggiungerlo ci sono varie opzioni. Il mezzo più comodo (ed anche il più costoso) è il taxi; in alternativa, per un servizio personalizzato, è possibile scegliere il comodissimo transfer privato, da prenotare in anticipo e con il vantaggio di sapere in anticipo il costo della corsa (spesso, infatti, alcuni tassisti cercano di fare i furbi e non utilizzano il tassametro, chiedendo poi a fine corsa cifre assurde!).
Molto economico è poi l’autobus. La linea 9A ferma nei pressi del Grand Socco, alle porte della Medina. Il biglietto è economicissimo (4 DHR, circa 0,40 €); l’unico svantaggio è che non esiste una fermata autobus fuori dall’aeroporto, ma occorre fare un pezzo a piedi di circa 2 km prima di arrivare alla fermata.
Infine, se avete intenzione di esplorare in autonomia anche i dintorni di Tangeri, o addirittura fare un tour del Marocco, l’opzione più comoda resta sicuramente il noleggio auto.

Cerca e prenota il tuo volo
Scansiona tutte le proposte e le offerte di volo per il tuo viaggio
Tangeri non è molto grande. 1-2 giorni sono più che sufficienti per visitare con calma la sua Medina, la Kasbah e la sua lussuosa Corniche.
Per fare un giro panoramico della città, è sempre consigliatissimo l’autobus Hop-On Hop-Off, che ferma nei punti di maggiore interesse della città, dando la possibilità di salire e scendere a piacere.
Acquista subito il biglietto per l’autobus Hop-On Hop-Off!
Consigliamo di preventivare almeno 1 o 2 giorni di soggiorno in più per fare qualche escursione nei dintorni. Imperdibile è ad esempio la gita a Chefchaouen, come pure vale la pena andare fino a Cap Spartel (il punto più a nord-ovest dell’Africa) e alle suggestive grotte d’Ercole.

Tangeri gode di un clima mediterraneo, con estati calde e afose e inverni che possono essere anche piuttosto freddi. I periodi migliori per organizzare un viaggio a Tangeri sono quindi le mezze stagioni: primavera e autunno.
Noi ci siamo stati tra fine maggio/inizio giugno, approfittando del ponte del 2 giugno: di giorno faceva caldo (ma comunque vivibile e non particolarmente fastidioso), mentre la mattina presto e la sera si stava bene con la felpa perché piacevolmente fresco e ventilato.
La città di Tangeri non è molto grande ed è abbastanza compatta. Si gira comodamente a piedi. Per spostarsi fuori ci sono gli autobus, i taxi e i servizi transfer privati.

Tangeri è la città meno “marocchina” del Marocco. D’altronde, è vicinissima alle coste spagnole, che si vedono all’orizzonte. Proprio questo connubio europeo-maghrebino, che la caratterizza in ogni aspetto, la rende una meta estremamente affascinante.
Va altresì ricordato che per alcuni anni, dal 1923 al 1956, Tangeri ha goduto di un cosiddetto “regime internazionale”. In pratica, per poco più di 30 anni, Tangeri è stata una città neutrale sia dal punto di vista politico che militare, fatto che ha attirato qui moltissimi artisti e scrittori occidentali, oltre a spie e contrabbandieri.
Per visitare la città scoprendo la sua storia e le sue curiosità, potete partecipare ad un tour a piedi nella medina con guida locale o ad un tour di mezza giornata dell’intera città.

Il punto di ritrovo della Ville Nouvelle di Tangeri è il Grand Socco. Anche nota come Piazza 9 Aprile 1947, è una piazza a forma semicircolare, con al centro un bel giardino con una grande fontana, molto frequentato a tutte le ore del giorno e della sera. Sulla piazza si affaccia il Cinema RIF (Cinémathèque de Tanger), struttura degli anni ’20 che oggi ospita uno dei poli culturali della città con una programmazione interessante. Su un lato della piazza ci sono vari ingressi per accedere al Mercato Centrale, un dedalo di stradine e stretti vicoli con banchi di frutta, verdura, pesce e carne.
La candida Bab el Fahs è la porta principale che segna l’entrata (e l’uscita) dalla Medina.

Uscendo dal Grand Socco e proseguendo lungo Rue d’Angleterre, si trova la St. Andrew’s Church, una piccola chiesa anglicana risalente al XIX secolo. Dal punto di vista stilistico, questa piccola chiesa è molto interessante perché unisce elementi moreschi ed inglesi.
Dietro l’altare, una fenditura indica la direzione della Mecca, e le varie incisioni sono scritte in arabo.
La chiesa è immersa in un lussureggiante giardino, dove c’è anche un cimitero inglese con le tombe di vari personaggi famosi, fra cui Dean, un ex trafficante di cocaina di Londra che lavorava anche come spia.
Purtroppo, il sito non è sempre aperto, e all’esterno non sono esposti gli orari di apertura. Noi abbiamo infatti potuto intravedere il giardino e la chiesa solo dall’esterno, attraverso le inferriate della cancellata.
Dal Grand Socco, la bianchissima Bab el Fahs segna l’ingresso della Medina.
La Medina di Tangeri è piccola, pulita ed ordinata. Molto più contenuta nelle dimensioni rispetto alle Medine di Marrakech e di Fez (ricordiamo che quest’ultima è la Medina più grande del mondo), la Medina di Tangeri si gira piacevolmente sia di giorno che la sera, quando è più tranquilla perché meno frequentata.
Come tutte le Medine, anche quella di Tangeri offre uno spaccato di vita locale, mostrando i prodotti tipici del luogo, con i loro colori e profumi, oltre agli artigiani al lavoro. Fra le vie è un susseguirsi di negozi di souvenir, botteghe che vendono oli e saponi, pelletterie, pasticcerie, gioiellerie e negozi di lampade ed altri arredi.
Una via laterale conduce al mercato locale, dove si susseguono i banchi di macellai e fruttivendoli, venditori di pane, spezie, olive e formaggi, mentre una zona è riservata al pesce. Seppur piuttosto caotica e non proprio pulitissima né particolarmente profumata, questa zona fa entrare a diretto contatto con la vita quotidiana.

Nella parte più alta della Medina si trova la Kasbah, un zona molto tranquilla e con pochi negozi. Passeggiando fra le strade della Kasbah si possono ammirare magnifici palazzi intonacati di un bianco candido, con splendidi portoni colorati e decorati.
Lungo le mura settentrionali, la Porta di Bab al Bahr, che letteralmente significa “la porta del mare”, è una porta in pietra che incornicia il blu del mare come una cornice. Oltrepassando la porta si giunge su una terrazza che costituisce uno spettacolare punto panoramico da cui ammirare, da un lato il porto, e di fronte l’Atlantico con lo Stretto di Gibilterra e la Spagna sul fondo.

Nella parte bassa della Medina si apre un piccolo slargo, una sorta di piazzetta, che è il Petit Socco.
Questo, negli anni ’30 del 900, era il cuore di Tangeri, dove si svolgevano i traffici, anche i più loschi, come droga e prostituzione.
Oggi, su Petit Socco vi si affacciano locali storici come il Gran Cafè Central e il Cafè Tinjis. Accomodandosi ad uno dei loro tavolini esterni è possibile osservare il via vai della Medina sorseggiando un tè alla menta o un caffè, oppure gustando piatti tipici della cucina marocchina a pranzo o a cena.
Sul Petit Socco si affaccia anche l’hotel Palais Zahia Hotel & Spa, una bella struttura in un palazzo tradizionale che fu la sede della prima banca del Marocco.
La Grande Moschea di Tangeri si trova all’interno della Medina. Ha un bel minareto bianco decorato con maioliche verdi ed arancioni ma, ovviamente, l’ingresso è vietato ai non musulmani.

A Tangeri ci sono vari punti panoramici. Uno di questi si trova alla fine della Medina, proprio sotto la Moschea. Qui, infatti, un’ampia terrazza con panchine in muratura protette da un pergolato di legno, si affaccia dominando l’intera area del porto. Questa terrazza è molto apprezzata anche dagli stessi locali, che amano sostarvi sorseggiando un tè alla menta o gustando un dolcetto, mentre si godono la visuale, molto suggestiva ad ogni ora del giorno.
Appena al di sotto di questa terrazza si apre la “Terrasse des paresseux”, con i vecchi cannoni rivolti verso lo Stretto di Gibilterra.

Di fronte al Porto di Tangeri, si trova la maestosa Moschea di Lalla Abla, nota anche come nuova Moschea del porto. Sviluppata su un’area di oltre 5000 metri quadrati, la moschea nuova del porto riflette il tipico stile architettonico marocchino, con l’alto minareto, il portale decorato, gli archi del porticato e le colorate decorazioni in ceramica.
Nonostante non sia possibile entrarvi, la Moschea Nuova del Porto regala uno stupendo colpo d’occhio e merita di essere ammirata sia di giorno che con le luci della sera. Dallo spiazzo antistante la moschea si possono ammirare le mura e i bastioni che racchiudono la Kasbah della città.

Essendo una città portuale, Tangeri offre un lungomare su cui è molto piacevole fare belle passeggiate soprattutto la sera. La Corniche è infatti sempre molto animata. Da un lato si possono ammirare le imponenti e sontuose facciate di palazzi storici, sotto cui ci sono sedie e tavolini di bar, ristoranti e caffè, dall’altro lato, alte palme e spiagge urbane.
Una zona della Corniche è in rapido sviluppo: presenta infatti parecchi nuovi edifici e contesti residenziali di lusso, con una zona adibita all’attracco di yacht milionari.

A Tangeri ci sono 2 interessanti musei da visitare, entrambi allestiti in edifici caratteristici.
All’interno della Medina, il Museo della legazione Americana di Tangeri è ospitato all’interno del palazzo che nel 1777 fu la sede della prima Ambasciata americana. Attraverso una serie di articoli, documenti e fotografie, il museo narra la storia del rapporto tra Marocco e America (il Marocco fu il primo Paese d’oltreoceano a riconoscere l’indipendenza degli Stati Uniti).
Orari
Da Lunedì a Venerdì: 10:00 – 17:00
Sabato e Domenica: 10:00 – 15:00
Prezzo: 50 dirham marocchini (circa 5 euro)
Nella kasbah di Tangeri si trova il Museo della Kasbah. Allestito all’interno di un palazzo che nei primi del ‘900 era la residenza reale, ospita due musei: il Museo della Kasbah e delle culture mediterranee e uno spazio dedicato all’arte contemporanea marocchina.
Purtroppo, al momento della nostra visita (inizio giugno 2025, il museo era chiuso per manutenzione), e così non abbiamo potuto visitare né le esposizioni né i giardini e le sale del palazzo.
Orari
Da Lunedì a Sabato: 10:00 – 18:00
Chiuso il martedì
Prezzo: 30 dirham marocchini (circa 3 euro)
Per info aggiornate consultare il sito ufficiale

Parallela alla Corniche, a Tangeri corre un’ampia spiaggia urbana molto frequentata. Altre spiagge sono la Tangier Beach, mentre fuori città è possibile fare “vita da mare” alla Merkala Beach, soprannominata “Casino Beach”.

Tangeri si trova in posizione strategica per visitare altre città di grande interesse ed attrazioni bellissime.
Chefchaouen, la Perla Blu del Marocco, dista 115 km da Tangeri ed è perfetta da visitare in giornata. È possibile scegliere tra l’escursione a Chefchaouen in giornata con guida locale oppure il transfer a/r Tangeri – Chefchaouen per girare in autonomia la Città Blu. Per un’esperienza più intima, è disponibile anche l’escursione privata a Chefchaouen.
Potete associare la visita di Chefchaouen alle cascate Akchour.
Per scoprire tutte le meraviglie che riserva Chefchaouen, correte a leggere il nostro articolo dedicato Chefchaouen cosa vedere in cui raccontiamo la nostra escursione.

Cap Spartel è il punto più occidentale dell’Africa, e lì le acque dell’Oceano Atlantico si fondono con quelle del Mar Mediterraneo. Una leggenda narra che Tangeri venne fondata da Ercole. Le Grotte di Ercole sono una grande grotta con un particolarissimo affaccio sulle onde del mare.
L’escursione associa Cap Spartel, Grotte di Ercole e passeggiata in cammello sulla spiaggia.


Asilah è una ex cittadina fortificata portoghese a strapiombo sull’oceano. Passeggiando al suo interno è possibile ammirare un mix di edifici islamici e andalusi. Asilah è il posto ideale per gli appassionati di arte e cultura.
Se volete visitare Asilah ci sono varie tipologie di escursioni tra cui poter scegliere.
Ad appena 60 km a sud-est di Tangeri, Tetouan è una destinazione turistica molto popolare tra i marocchini. È famosa per il vivace porto e per la sua Medina, fra le meglio conservate in Marocco e dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 1997.
Possibilità di scegliere fra l’escursione di un giorno a Tetouan oppure il tour combinato escursione speciale Chefchaouen e Tetouan.

Ora che abbiamo descritto cosa vedere e cosa fare a Tangeri, passiamo alle informazioni pratiche per aiutarvi ad organizzare al meglio il vostro viaggio.
A Tangeri ci sono numerose strutture ricettive di ogni livello. Nella Medina e nella Kasbah ci sono i tipici riad, mentre sulla Corniche e fuori dal centro ci sono numerosi hotel, anche di lusso.
Durante il nostro viaggio, noi abbiamo soggiornato in 2 strutture.
La prima sera, dal momento che il nostro volo atterrava dopo mezzanotte, abbiamo optato per un hotel poco distante dall’aeroporto: l’Hotel Diagonal. Una struttura moderna ed elegante, con camere spaziose e ottima colazione alla carta.
Per i due giorni successivi, abbiamo invece optato per una soluzione più caratteristica: il riad Yasmine, alla fine della Medina, proprio di fronte alla Grande Moschea.
Vai su Booking o su Expedia e prenota la struttura per il tuo soggiorno a Tangeri!
Per entrare a Tangeri serve il passaporto in corso di validità. Per soggiorni turistici di max 3 mesi non serve il visto.
La lingua ufficiale parlata a Tangeri è l’arabo, ma praticamente tutti parlano fluentemente il francese. Molti parlano anche lo spagnolo.
La moneta è il Dirham marocchino (MAD).
1 Euro corrisponde a circa 11 MAD.
È possibile pagare sia in contanti che con carta di credito.

Prima di partire STIPULA UN'ASSICURAZIONE DI VIAGGIO per viaggiare in totale tranquillità
Un'assicurazione viaggio ti tutela in caso di incidenti, smarrimento bagaglio e annullamento del viaggio.
Attraverso questo link, hai diritto al 10% di sconto sulla tua polizza viaggi.
Quando si pensa al Marocco, subito la mente vola alle Città Imperiali e a località famose come Marrakech e Fez. Avendole già visitate tutte in più occasioni, per completare il Marocco ci mancavano proprio Tangeri e la famosa Città Blu.
Che dire, siamo rimasti letteralmente affascinati dalla raffinata eleganza della prima, che seduce con il suo mix arabo-andaluso, e dalla emozionante magia che Chefchaouen sa regalare ad ogni angolo.
Anche se ancora non avete visitato tutto il Marocco, vi consigliamo una tappa nel nord del Paese, magari approfittando di una gita in giornata provenendo dalla Spagna. E se invece già siete stati a Tangeri, siamo curiosi di sapere l’impressione che vi ha fatto questa città marocchina molto europeizzata. Fatecelo sapere nei commenti.
Dall’assicurazione al noleggio auto, dalla ricerca del parcheggio in aeroporto alla e-sim, tutti i nostri partner per l’organizzazione perfetta dei vostri viaggi.