bressanone da visitare

Chi ci conosce lo sa, non siamo tipi da montagna, soprattutto in inverno. Non amiamo sciare e non ci piace il freddo troppo intenso. E infatti abbiamo visitato Bressanone e dintorni in estate, complice un long-week-end del 2 giugno.

Bressanone è una cittadina altoatesina piccola (poco più di 21.000 abitanti) ma molto importante. Situata ad una altitudine di soli 560 metri slm, dista 40 km da Bolzano e un centinaio da Trento. Costituisce il centro principale della Valle Isarco ed è una delle città più importanti dell'Alto Adige. È deliziosa e molto ben tenuta. Ci sono delle cose da vedere davvero molto interessanti e la si gira tranquillamente a piedi.

Scopriamola insieme!

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Cosa vedere a Bressanone: il centro storico

Il centro storico di Bressanone va semplicemente vissuto. Perdersi tra vicoli e vicoletti, la cosa da fare è passeggiare con il naso all'insù per ammirare le particolari facciate delle abitazioni: in tipico stile tirolese, con l'intonaco nei toni pastello e con i classici erker, le tipiche finestre all’inglese sporgenti che si trovano in montagna, in Austria e in Germania.

I Portici di Bressanone

Bressanone è poi famosa per alcune vie con porticati. Ci sono i portici maggiori e quelli minori. Sotto di questi si susseguono bar ed esercizi commerciali di vario che grazie a questa collocazione restano riparati dalle intemperie.

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Cosa vedere a Bressanone: Piazza del Duomo

Piazza Duomo è la piazza principale dove si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti della città.

Qui troviamo infatti il Duomo, il Municipio, la colonna millenaria e tanti altri palazzi storici. Non da ultimo, è sempre in questa piazza che da fine novembre all'Epifania si svolge uno dei più famosi e visitati Mercatini di Natale.

Piazza Duomo non è circolare ma è uno spiazzo allungato molto spazioso. Al centro vi sono aiuole fiorite molto curate e, a poca distanza, una grande fontana con al centro una statua dell’artista Martin Rainer che rappresenta il cammino della vita.

Duomo di Santa Maria Assunta e San Cassiano

L’edificio più imponente che si affaccia su piazza Duomo è ovviamente il Duomo stesso, dedicato a Santa Maria Assunta e a San Cassiano.

L’edificio originale, risalente al X secolo, andò distrutto per ben due volte a causa di un incendio.

La struttura attuale che oggi ammiriamo risale alla metà del XVIII secolo ed è un mix di stile romanico e barocco.

Esternamente è da notare la copertura del tetto, costituita da 85.000 tegole smaltate che brillano sotto il sole.

All’interno si possono ammirare splendidi stucchi tipicamente barocchi. Sono inoltre conservate le spoglie dei 14 vescovi che si sono succeduti dopo la costruzione dell’edificio.

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Cosa vedere a Bressanone: il Chiostro del Duomo

Senza dubbi, il Chiostro del Duomo di Bressanone è l'attrazione più importante ed imperdibile.

Collocato sul lato meridionale rispetto alla Chiesa, risale al X secolo ed è particolarmente famoso per i meravigliosi affreschi che decorano gli archi e le volte a crociera. Aggiunti tra il XIV e il XVI secolo, questi affreschi sono conosciuti anche come Bibbia dei Poveri, poiché ritraggono scene delle Sacre Scritture e permettevano agli analfabeti di interpretarne il significato.

Il Cavallefante del chiostro di Bressanone

Passeggiando nel chiostro ed osservando gli affreschi, cercate di trovare la raffigurazione del curiosissimo “cavallefante”. In fase d'opera, gli artisti del tempo si trovarono in difficoltà nel rappresentare un elefante, dal momento che non ne avevano mai visto uno. E così, con la sola immaginazione, presero come modello il cavallo, ovvero l'animale più grande che conoscevano, e gli aggiunsero poi gli elementi tipici dell'elefante (come ad esempio la proboscide) conosciuti solo attraverso i racconti orali.

Bressanone ha comunque un legame particolare con gli elefanti. Nel 1551, infatti, in città sostò l’elefante Soliman, proveniente dall’India e diretto a Vienna da Massimiliano d’Austria come regalo da parte dello zio re del Portogallo. L'animale è raffigurato sulla facciata dell’hotel Elefante in Via Rio Bianco n.4.

bressanone chiostro dipinto
bressanone chiostro dipinto cavallefante

Cosa vedere a Bressanone: la sede del Municipio

Sul lato opposto di piazza Duomo, stretto tra altri palazzi, troviamo la facciata del palazzo del Municipio.

Decorato da merletti, la sede del Municipio di Bressanone è utilizzato a tale scopo dagli inizi del XX secolo. Fino alla fine del XIX secolo qui era invece ospitata la casa di un commerciante di farina.

Nel 1895 la casa venne venduta a Ferdinand Kaltenegger, un consigliere di origine viennese, il quale, per distinguersi, fece apportare alcune modifiche:

  • fece costruire un altro piano all’edificio
  • fece costruire la torre che si trova al centro del palazzo
  • fece aggiungere i merletti che decorano il tetto

 Nel 1911 venne nuovamente venduto e, a partire dall'anno successivo, cominciò a ricoprire la funzione attuale di municipio.

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Cosa vedere a Bressanone: il Palazzo vescovile (Hofburg)

Allontanandoci da Piazza del Duomo, proprio sull'angolo con via Vescovado, troviamo il Palazzo vescovile, noto anche con il termine tedesco “Hofburg”.

Per raggiungere il palazzo è necessario oltrepassare un piccolo ponticello che consente di attraversare il fossato pieno d’acqua.

Avvicinandosi all’ingresso, è possibile sbirciare la sua corte attraverso un cancello decorato.

Per ammirare gli interni, bisogna comprare il biglietto e visitare il museo che dal 1998 è qui ospitato. Sviluppato in 70 sale, questo museo custodisce una sezione dedicata ai presepi che lo rende il museo tra i più importanti di tutta Europa per questo genere di collezioni.

Cosa vedere a Bressanone: la Torre bianca

La Torre bianca, visibile da quasi ogni punto della città, altro non è che il campanile della chiesa di San Michele Arcangelo.

Misura 72 metri di altezza e, al suo interno, una scala di 89 scalini conduce al grande carillon dotato di 43 campane che riproduce più di 100 melodie.
Sulla facciata c'è anche un orologio lunare.

La Torre bianca venne aggiunta alla Chiesa preesistente nel XV secolo. In origine era denominata Torre nera per il colore del suo tetto a punta. Quando poi, il tetto venne murato e ridipinto nell'attuale color bianco, cambiò anche la denominazione.

Cosa vedere a Bressanone: la passeggiata lungofiume

Appena fuori dal centro, dietro il Museo della Farmacia, c'è uno scorcio molto carino che porta al Ponte Aquila. Da qui, è possibile intraprendere una piacevole passeggiata lungo il fiume Isarco.

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Brixen by Night

Per visitare Bressanone da una prospettiva un po' diversa dal solito e approfondire la sua storia ricca anche di leggende e curiosità, consigliamo di partecipare a Brixen by Night, una particolarissima visita guidata serale dove una “guida notturna” con tanto di mantello nero e lanterna, vi guiderà attraverso le antiche mura di Bressanone narrandone aneddoti e curiosità.

Per maggiori info su date, orari e prenotazioni, consultare il sito del turismo www.brixen.org 

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