Città di mare e di confine, Trieste è una delle più belle e affascinanti città italiane, crocevia di mondi latini, tedeschi e slavi. Una città dai numerosi confini, non solo geografici ma anche culturali e storici.

L'area che si affaccia sul porto è quella che più rappresenta lo spirito di questa città, vi si trova il famoso Caffè degli Specchi che, nell'Ottocento, già raccoglieva grandi conversazioni e conciliaboli intellettuali di gente come Umberto Saba, Italo Svevo e James Joyce.

Piazza dell'Unità d'Italia

Il visitatore viene accolto dalla scenografica Piazza dell'Unità d'Italia che, oltre ad offrire un maestoso squarcio sul mare, è circondata da magnifici ed imponenti edifici. Di fronte si trovano l'ottocentesco Palazzo Comunale in stile eclettico, la colonna barocca sormontata dalla statua di Carlo VI e la fontana dei Quattro continenti. Lungo il lato destro della Piazza si allineano il Palazzo del Lloyd Triestino, proverbiale e antica compagnia di navigazione con due fontane allegoriche sulla facciata, un maestoso albergo e il settecentesco Palazzo Pitteri. Sul lato opposto, invece, il sopraccennato Caffè degli Specchi ospitato nel Palazzo Stratti, il Palazzo del Governo con brillanti mosaici in stile bizantino e il Palazzo Modello, chiamato anche Palazzo degli scongiuri per la presenza, sul frontone, di statue di telamoni intenti in gesti scaramantici!

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Il Colle San Giusto

Le origini di Trieste sono antiche, e possono essere riscoperte passando davanti all'antico Teatro Romano, dove inizia la salita verso il Colle San Giusto, il nucleo più antico della città. In cima al colle sorge la Cattedrale di San Giusto - risultato dell'unione di due chiese precedenti - che presenta un'armoniosa architettura romanica con facciata decorata da un rosone centrale in stile gotico ed un possente campanile a torrione, che sfrutta il propileo di un tempio romano.

Ai margini della piazza, occupata dai resti dell'antico Foro romano, è situato il Castello di Trieste, fortezza fatta edificare da Federico III nel 1470 per i capitani imperiali stranieri.

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Piazza della Borsa

In Piazza della Borsa, si ammira il bel Palazzo della Borsa Vecchia e, soprattutto, la meridiana analemmatica! Merita certamente uno sguardo Casa Bartoli, uno dei maggiori esempi di liberty riconoscibile per le balconate verdi e le classiche decorazioni con foglie che scendono a cascata in facciata.

il Borgo Teresiano e il Canal Grande

Retaggio asburgico è il Borgo Teresiano voluto da Maria Teresa d'Austria.

Il Canal Grande, che elegantemente entra dalle rive in città, offre uno scorcio a dir poco pittoresco.

Questa lingua d'acqua termina di fronte alla Chiesa di Sant'Antonio, edificio neoclassico con cupola che ricorda il Pantheon; sul lato opposto, si può ammirare la magnificente Chiesa serbo ortodossa di Santo Spiridione dalla tipica architettura neobizantina con tripudio di cupole e mosaici.

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La Risiera di San Sabba

Se avete tempo non mancate di spingervi un po’ fuori città per visitare La Risiera di San Sabba, un complesso di edifici nato per la pilatura del riso e poi divenuto famoso per essere stato trasformato in lager nazista, l’unico in territorio italiano. Indubbiamente non si tratta di un luogo ameno, ma tetro ed angosciante che inevitabilmente induce a fare delle riflessioni. Una visita, è comunque doverosa.

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Riteniamo infatti che per conoscere appieno i luoghi in cui ci si reca, si debba prenderne in considerazione anche gli aspetti meno piacevoli, in qualche modo “scomodi”  soprattutto dal punto di vista storico-politico e sociale.

A tal proposito voi come la pensate? Diteci il vostro pensiero nei commenti.

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