Dopo tanta natura e paesini incantati, abbiamo dedicato gli ultimi giorni del nostro viaggio itinerante attraverso la Svezia ad attrazioni storiche e leggendarie.

Lacko Slott

Un castello medievale posto su un'isola nel lago Vänern. Circondato dall'acqua su tre lati, questa dimora dall’aspetto fiabesco, nel 2001, è stata dichiarata "Il più bel Castello di Svezia".

Costruito nel XIII secolo dal vescovo Brynolf Algotsson, divenne sede del vescovado di Skara. In seguito, il Conte Jacob de la Guardie e suo figlio Magnus si incaricarono di ristrutturarlo nel XVII secolo.

E dopo ulteriori vicissitudini storiche che si sono succedute, si è giunti al XX secolo nel corso del quale sono stati effettuati lavori di restauro che hanno rivelato l'esistenza di più di 200 stanze, compresi gli appartamenti della principessa Marie Euphrosyne, moglie di Marcus de la Guardie, e del Salone reale con dipinti raffiguranti la Guerra dei Trent'anni e 13 angeli che pendono dal soffitto!

Gli interni sono belli, anche se comunque non hanno nulla a che fare con l'opulenza e le decorazioni ricche ed accurate cui siamo abituati in Italia (occorre tener presente che, per certi aspetti, le bellezze italiane sono davvero ineguagliabili).

Nel giardino, in estate, si tengono concerti. Noi abbiamo avuto la fortuna di fare la visita mentre un bravissimo coro a cappella effettuava le prove per la serata!

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Drottningholm

"... il miglior esempio esistente di castello reale realizzato nel 1700 in Svezia ed è al tempo stesso rappresentativo dell'architettura reale europea del tempo..."

A pochi km da Stoccolma, immerso in un grandissimo parco, ha sede il Castello di Drottningholm, la residenza della famiglia reale svedese che dal 1991 è iscritto, assieme al parco, nell'elenco del Patrimonio dell'Umanità stilato dall'UNESCO.

E come tradizione vuole: ogni città ha “la sua Versailles”... Anche la Svezia non fa eccezione e Drottningholm è considerata “la Versailles svedese”. La sua costruzione risale al 1662 sotto la direzione dell'architetto Nicodemus Tessin il Vecchio e l'edificio fu completato da suo figlio Nicodemus Tessin il Giovane. Per la costruzione, il cui fine era magnificare ed esaltare la potenza dei sovrani svedesi, Tessin il Vecchio si ispirò all'architettura francese e italiana di quel periodo (il riferimento più esplicito è appunto, come già si è detto, la Reggia di Versailles).

Data la vastità, i giardini furono costruiti in fasi diverse; ne consegue un assemblamento di giardini con stili differenti: barocco, inglese e all’italiana.

Nel parco si trovano il l’esotico Padiglione cinese e il Teatro di Corte che possiede, tuttora, l'arredamento completo e il macchinario di scena originali del Settecento.

Drottningholm, che all’epoca si annoverava tra le costruzioni più sfarzose, è perfettamente conservato.

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Il villaggio vichingo di Foteviken

Prima di lasciare la Svezia e sconfinare in Danimarca abbiamo, infine, fatto un salto nel Medioevo visitando Foteviken, un villaggio vichingo ricostruito utilizzando i materiali e le tecniche del tempo, abitato da persone che vivono e lavorano seguendo regole, usi e costumi di questa antica civiltà.

Il villaggio non è grandissimo e consiste in un nucleo di costruzioni, in legno, paglia e fango, utilizzate sia come abitazioni che come officine / laboratori. Ed infatti abbiamo osservato all’opera il fabbro, il fornaio, il soffiatore-modellatore di vetro, l’intagliatore e l’artigiano della pelle, le cui creazioni sono ovviamente in vendita.

L’ingresso del villaggio è presieduto dalla torre di guardia che oggi, più che una funzione difensiva, permette a noi visitatori di godere del panorama circostante sul Baltico.

Un museo di storia vivente o museo a cielo aperto, che dir si voglia, per intraprendere un affascinante salto nel tempo!

Tra queste attrazioni così diverse, in quale preferireste andare?

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