Tra le cinque terre slovene, quella che sicuramente attira maggiormente, è Pirano (Piran), non a caso denominata “La Bella”. È davvero una chicca, un gioiellino adagiato lungo la costa slovena. Una cittadina di strabiliante bellezza, caratterizzata da un'architettura armoniosa che si avvolge su una striscia di terra protesa verso il mare e che culmina in Punta Madonna, dove ci sono una deliziosa chiesetta con il campanile-torre merlato ed il faro.

Una lunga passeggiata costeggia dapprima il porto per poi giungere al borgo, di carattere medievale con piccole vie acciottolate e tipiche case dai toni pastello strette l’una all’altra.

Il simbolo di Pirano, nonché la “porta d’ingresso” al paese, è Piazza Tartini: ampia (forse una delle piazze più grandi dell’Adriatico) ed ariosa, circondata da eleganti palazzi in stile veneziano ed austro-ungarico, e dedicata all’omonimo compositore e violinista che qui, appunto, nacque e  crebbe.

Tra i vari edifici, la rossa Casa Veneziana spicca per molteplici fattori: la tinta, il balconcino d’angolo, le finestre in caratteristico gotico-veneziano e la romantica leggenda secondo cui la casa fu edificata da un ricco commerciante come regalo alla sua amata e, in facciata, ancora oggi si legge l’iscrizione “Lassa pur dir” (“Lascia che parlino”).

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Addentrandosi all’interno del borgo, attraversando vicoli pittoreschi, si raggiunge Piazza I Maggio (ex Piazza Vecchia), cuore pulsante della città in epoca medioevale, dominata, al centro, da una grande cisterna di fine 700 che serviva per raccogliere l’acqua piovana.

Da ogni angolo del paese si scorge il campanile della Chiesa di San Giorgio che si erge maestosa sulla collina sopra la città. Il campanile, realizzato nel 1609, fu costruito prendendo a modello quello della Basilica di San Marco a Venezia. Dal piazzale erboso di fronte alla chiesa si può godere di una vista spettacolare sulla città fino al mare.

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Autentica e dal sapore marinaresco, ma al tempo stesso, elegante e raffinata, Pirano resta nel cuore di chi la visita ammaliandolo con il suo fascino indefinibile.

E voi, siete rimasti abbastanza ammaliati per partire?