Prima volta in Romania. Non iniziamo dalla capitale ma da una piccola cittadina che - grazie alle super offerte delle compagnie low-cost - sta spopolando!

Chiamata anche “Piccola Vienna” - per la sua architettura secessionista simile a quella di Vienna, - o “Città Giardino” - per la quantità di spazi verdi - Timişoara  è il capoluogo storico del Banato.

 

Timişoara, come si presenta

E' la terza città più grande e visitata della Romania dopo Cluj e Bucarest. Molti luoghi comuni la rappresentano come un luogo pericoloso, grigio e non particolarmente ospitale; la realtà, come al solito, è ben diversa:Timişoara è ospitale e bella da vedersi, con abitanti cordiali e costruzioni in stile eccentrico e colorato. E’ una città molto vivace culturalmente grazie ai molti giovani che frequentano l’Università, i teatri, le gallerie d’arte e i musei, nonché la città più cosmopolita del paese grazie al suo passato liberale e alle diverse etnie che vi si sono insediate.Timişoara  è infatti una grande città multiculturale, avendo una vasta popolazione ungherese, ma anche serba, tedesca, romena, bulgara, ceca e magiara, ed anche un gran numero di italiani, palestinesi e greci, senza dimenticare che è stata pure capitale di un pascialato turco dal 1552 al 1716.

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La città è oggi pervasa da un’accogliente atmosfera latina, con ampie piazze su cui si affacciano caffetterie, negozi e raffinate opere architettoniche che ne rivelano il passato asburgico.

Il modo migliore per visitareTimişoara  è a piedi, così da osservare al meglio le incredibili opere architettoniche che si trovano ad ogni angolo.

 

Piața Unirii e le due cattedrali

Il centro storico ha un aspetto monumentale, talora grandioso, come nella bellissima Piața Unirii ("Piazza dell'Unità"), in stile barocco. E' la piazza principale della città vecchia ed uno dei luoghi più pittoreschi dell’intera città. Questo magnifico spazio aperto è così ampio che potrebbe contenere un campo da calcio.

Piaţa Unirii significa "Piazza Unione", per la presenza delle due Cattedrali: - una cattolica (di epoca settecentesca che si riconosce per le torri gemelle barocche che ne contraddistinguono la facciata) e una ortodossa - che sorgono ai lati opposti della piazza stessa, come testimonianza della convivenza pacifica tra le due maggiori religioni del paese.

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Sul versante occidentale si ammira il Palazzo dell’episcopato ortodosso che presenta uno stile barocco austriaco con dettagli orientaleggianti più vicini allo stile nazionale serbo.

Interamente pedonale e circondata da numerosissimi edifici in stile barocco, oltre ad essere occupata da un bellissimo parco, è il posto ideale per rilassarsi sorseggiando un caffè.

Altri edifici rappresentativi sono il il Palatul Baroc (Palazzo barocco) e Casa Bruck, gioiello in stile art-noveau del 1910, progetto di Làszlò Szèkely, che colpisce per l’eccentrica facciata verde e rosa.

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Piaţa Victoriei e la Cattedrale Serba Ortodossa

Meno scenografica ma decisamente più vitale, Piaţa Victoriei è una lunga piazza pedonale addolcita da aiuole fiorite e fontane e costeggiata da magnifici palazzi di inizio XX secolo, vetrina dello stile secessionista molto diffuso nell'Europa centrale in quel periodo.

Il lato meridionale della piazza è dominato dalla Cattedrale Serba Ortodossa, monumentale edificio costruito nel 1754, che testimonia il fatto che Timişoara, non solo sorge sul confine con la Serbia, ma è strettamente legata a questo paese da profonde radici storiche e culturali. La sua struttura sembra uscita da un film horror, ed è quasi impossibile non notarla!

Nel dicembre 1989, gli studenti si radunarono davanti alle slanciate torri in stile moldavo e all'alta facciata bizantina per intonare canti che speravano fossero annunciatori della fine del regime comunista.

 

Il Teatro dell'Opera

Dirimpetto alla Cattedrale Ortodossa si trova il Teatro dell'Opera dalle splendide proporzioni. Progettato negli anni 20 del Novecento dall'architetto romeno Duiliu Marcu, il teatro ospita le compagnie tedesche e ungheresi della città.Durante il periodo comunista i cittadini di Timişoara  dovevano obbligatoriamente raccogliersi di fronte al teatro per ascoltare i discorsi di Nicolae Ceausescu, durante le sue periodiche apparizioni.

A est di Piaţa Victoriei, in una piazza a parte, si erge il robusto Castelul Huniaziluo (Castello Huniade), in mattoni. Costruito dal principe di Transilvania Iancu de Hunedoara tra il 1443 e il 1447, si tratta del più antico edificio di Timisoara..

Se  Timişoara è conosciuta come la "città dei fiori", è probabilmente dovuto in larga misura al Parco delle Rose, meraviglioso giardino che, tra coloratissimi fiori e candide panchine, crea un'atmosfera decisamente romantica.

CURIOSITA':

  1. E’ stata la prima città in Europa a dotarsi di lampioni elettrici.
  2. I suoi abitanti la chiamano affettuosamente "Primul Oraş Liber" (la prima città libera) con riferimento al fatto che proprio a  Timişoara, nel 1989, il popolo si ribellò al dittatore Ceauşescu dando vita ad una delle più appassionate rivoluzioni del recente passato europeo.
  3. È stata scelta per essere capitale europea della cultura nel 2021.

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