giordania jerash tempio

Jerash, l’antica Gerasa

uno degli esempi della civiltà romana meglio conservati, non a caso soprannominata la Pompei d’Oriente è la destinazione più importante della Giordania settentrionale (50 km a nord di Amman).

 

Jerash - La storia

Probabilmente abitata sin dai tempi del Neolitico (6000 - 4000 a.C.), Jerash fu fondata da Alessandro Magno nel 332 a.C., fu poi conquistata dai Romani e, in un certo momento della sua storia, ha fatto parte della Decapoli, una lega commerciale composta da dieci città romane del Medio Oriente. Visse il suo periodo di massimo splendore sotto il dominio romano a inizio III secolo, conobbe poi un periodo di declino dopo una serie di invasioni cristiane e musulmane, ma il colpo di grazia le fu inferto dal violento terremoto del 749 che la devastò trasformandola in una città-fantasma per i successivi 1000 anni.

giordania jerash piazza colonne

Sepolta per secoli sotto la sabbia, Jerash  venne riscoperta all’inizio del XIX secolo quando alcuni esploratori europei - tra cui Burckhardt - andarono a visitare le rovine accompagnati da beduini locali. La notizia della sua riscoperta fece il giro del mondo e si diede inizio agli scavi che l’hanno riportata alla luce.

giordania jerash arco adriano
giordania jerash cardo colonne

Jerash - La struttura

Il primo monumento che si incontra è l’imponente Arco di Adriano; le piccole arcate sul lato ovest dell’Arco di Adriano appartengono alle mura (ricostruite) che cingevano l’Ippodromo dove si svolgevano gare sportive e corse con le bighe.

Attraversata la via d’accesso, ecco aprirsi davanti agli occhi la famosissima Piazza ovale, uno dei più impressionanti esempi di architettura urbana romana: un’ampia area centrale fiancheggiata su entrambi i lati da due colonnati aventi andamento ellittico.

L’arteria principale di Jerash, che collega la Piazza ovale col centro cittadino, è il Cardo. Lunga quasi 1 km, la via era costeggiata da colonne e, sui lati, vi era l’accesso a botteghe, templi (dedicati a Zeus e ad Artemide), ninfeo e chiese. Le entrate di tali importanti punti di riferimento della città erano indicati mediante la presenza di colonne più alte delle altre.

giordania jerash anfiteatro
giordania jerash mosaico chiesa san cosma e damiano

A Jerash ci sono ben 2 teatri dall’acustica perfetta. Vale sicuramente la pena scalare le gradinate per raggiungerne la cima e godere di punti di vista davvero suggestivi.

Infine, tra le tante chiese riportate alla luce, di pregevole importanza quella dedicata ai Santi Cosma e Damiano in quanto presenta un grande mosaico pavimentale, il più bello ancora visibile in città.

Sebbene gli scavi abbiano avuto inizio negli anni ’20 del XX secolo, si calcola che solo il 10% della città sia stato scoperto!