Vi state chiedendo quanto tempo e cosa vedere in Giordania?

In questo post troverete l’itinerario che noi abbiamo seguito e le città che abbiamo visitato in una settimana.

Itinerario di un viaggio in Giordania

Da tempo i viaggiatori occidentali hanno esplorato il Medio Oriente, ma è solo in tempi recenti che i turisti hanno cominciato ad interessarsi alla Giordania, una nazione giovane, moderna e religiosamente moderata.

Nonostante più di tre quarti del Paese siano desertici, la Giordania presenta una ricca varietà di paesaggi; inoltre, la sua posizione strategica - all’incrocio tra Asia, Africa ed Europa - nel corso dei secoli ha attirato numerose popolazioni: greci, romani, arabi, nabatei, crociati etc… hanno lasciato il segno del loro passaggio e delle loro conquiste, nonché numerosi siti storico-archeologici in varie parti della nazione.

Il nostro è stato un viaggio pensato per conoscere la Giordania nelle sue principali perle di bellezza; un percorso all’insegna della cultura e della storia, ma anche della natura e, addirittura, ci siamo avventurati nell’impresa di un trekking di media difficoltà per raggiungere Petra tramite un “percorso alternativo”.


1° giorno

AMMAN E I CASTELLI DEL DESERTO

Il giro è cominciato, come di dovere, dalla giovane e moderna capitale Amman, i cui siti più importanti risalenti all’epoca romana, sono la Cittadella e il Foro che può ospitare fino a 6.000 persone.

Ci siamo poi diretti verso est per visitare i cosiddetti Castelli del Deserto: Azraq, Amra e Karraneh, costruiti dai califfi Omayyadi nell’VIII secolo d.C. tutti caratterizzati da stili architettonici differenti.


2° giorno

JERASH ED AJLOUN

A 50 km a nord di Amman, abbiamo raggiunto Jerash, l’antica Gerasa, uno degli esempi della civiltà romana meglio conservati, non a caso soprannominata la Pompei d’Oriente per il suo incredibile stato di conservazione, con teatri, chiese, templi, un Ninfeo, lunghe strade colonnate e, soprattutto, un’enorme e magnifica piazza ellittica colonnata.

Abbiamo poi raggiunto Ajolun per visitare il suo castello - esempio eccezionale dell’architettura militare arabo-islamica - costruito da Saladino nel XII secolo.

ajloun castello crociato giordania

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Ajloun, il suo castello


3° giorno

MADABA, MONTE NEBO E KERAK

Passando dalla scenografica Strada dei Re abbiamo raggiunto Madaba, piacevole cittadina a 30 km a sud di Amman, conosciuta per i suoi pregevoli mosaici d’epoca bizantina, tra i quali la “Mappa di Madaba”, una mappa a mosaico della Palestina risalente al VI secolo.

Sosta sul Monte Nebo, il presunto luogo di sepoltura di Mosè, che si affaccia sulla Valle del Giordano e il Mar Morto.

Visita alla fortezza di Kerak, antica roccaforte dei crociati ed arrivo a Petra.

vista monte nemo giordania

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Madaba e Monte Nebo

castello di kerak giordania

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Karak e la sua fortezza


4° giorno

PETRA

Petra, perla della Giordania, Patrimonio Unesco, nonché una delle 7 meraviglie del mondo antico, è senza ombra di dubbio il tesoro più prezioso della Giordania che attrae, ogni anno, milioni di persone. Scolpita magistralmente nella roccia rosa e rossa delle Montagne del Sharah dai Nabatei, questo sito fu riscoperto secoli dopo dallo svizzero Burkhardt.


5° giorno

PICCOLA PETRA E WADI RUM

Visita di Beida, la cosiddetta Piccola Petra, un sito costituito da una serie di caravanserragli scolpiti dai nabatei nella roccia.

Il viaggio ha infine assunto una connotazione naturalistica al Wadi Rum, l’affascinante e mitico deserto di Lawrence d’Arabia, che offre uno spettacolare paesaggio lunare. Si tratta del più vasto wadi in Giordania, ed è un posto stupefacente, con paesaggi favolosi, incontaminati e senza tempo.

piccola petra giordania
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Speriamo che questo post iniziale vi abbia incuriositi!