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Il Grand Canyon è una delle 7 meraviglia naturali e uno dei luoghi più belli ed emozionanti al mondo!

Grand Canyon. Come si presenta

Il Grand Canyon è’ uno dei fenomeni geologici più grandiosi. Si tratta di un’immensa gola scolpita naturalmente dal fiume Colorado, in più di 5 milioni di anni. Si snoda per 450 km attraverso un altopiano boscose. Le gole frastagliate e scoscese possono raggiungere fino a 1600 mt di profondità. I due versanti che formano il Grand Canyon distano 16 km in linea d’aria, ma più di 450 km via terra. 

E’ considerato unico e prezioso per la combinazione di grandezza, profondità e stratificazioni rocciose dai colori variegati che ne determinato i vari stadi della formazione geologica! 

Uno scenario maestoso che regala panorami mozzafiato all’alba e al tramonto.

Il Grand Canyon offre immagini sempre diverse, che mutano in continuazione sotto la luce del sole e le ombre delle nubi passeggere.

Le rocce presentano una gamma di tonalità che va dal nero al marrone-porpora, rosa pallido e grigio-blu.

Cartografare e definire con precisione il territorio del Grand Canyon è sempre stato controverso. Infatti il Grand Canyon National Park copre soltanto una porzione relativamente piccola dell’area del Grand Canyon. Solo negli ultimi 50 anni si è riusciti ad includere i 445 km del Colorado River. Alla base di questa ritrosia ci stanno, ovviamente, questione di interesse economico. Non è un caso che i primi antagonisti all’estensione del parco siano gli allevatori che fanno pascolare i loro animali nelle adiacenti foreste federali, le compagnie minerarie che vogliono sfruttare gli abbondanti minerali nascosti nelle rocce, i nativi americani che qui ancora vivono e gli ingegneri il cui intento è quello di deviare il corso del fiume per irrigare il deserto. 

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Grand Canyon. Cosa aspettarsi

Nessuna descrizione può preparare il visitatore alla magnificenza e all’immensità di questa monumentale gola!

Anche se quasi 5 milioni di persone all’anno vengono a visitarlo, il Grand Canyon sembra rimanere al di là dell’immaginazione umana!

Non c’è fotografia o raccolta di statistiche che possa prepararvi ad una tale magnificenza e vastità. I suoi oltre 1.600 metri di profondità costituiscono un abisso inimmaginabile; mentre il suo tratto centrale - largo da 6 a 29 km - è un’infinita distesa di forme e colori stupefacenti, di luce accecante del deserto e ombra impenetrabile, di promontori desolati e vertiginosi pinnacoli di arenaria che nessuno scalerà mai!

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Grand Canyon. Come si è formato

Meno di 10 milioni di anni fa il Colorado serpeggiava sinuoso in un’immensa pianura. Col passare del tempo i movimenti della crosta terrestre causarono un sollevamento del suolo e il fiume cominciò a scolpire un canale attraverso le rocce. Le friabili arenaria, vecchie di 2 milioni d’anni, furono le prime a venire erose, seguite da rocce sedimentate più in profondità.

E’ difficile immaginare che l’artefice di uno scenario così magnificente sia stato un semplice corso d’acqua! Tuttavia, osservando il fiume sul fondo del canyon, ci si rende conto della velocità - e della conseguente potenza - del Colorado.

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Grand Canyon. Consigli per la visita

Iniziamo con un CONSIGLIO: non correte freneticamente da un punto panoramico all'altro,

certi che “il prossimo sarà sempre il migliore”... Il segreto per trascendere la sovraeccitazione i

Iniziale, sta proprio nel rallentare, prendersela con calma, cercando di apprezzare ed assaporare lentamente la porzione di canyon che avete di fronte. Non vogliamo banalizzare dicendo che tutti gli scorci sono uguali, ma per apprezzare la magia del luogo occorre saper dosare la frenesia!

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Il South Rim

La zone del parco più frequentata dai turisti è il South Rim. Si tratta anche della zona più accessibile nonchè quella più dotata di servizi. 

Ci sono circa 20 punti panoramici.

Dal parcheggio dove c’è il centro visitatori, il punto più affollato e quello dove si ha il primo approccio con il Canyon è il Mather Point, uno dei punti panoramici più ampi, che permette di godere del canyon con una visuale quasi a 360°.

Senso di immensità e potenza a non finire. Che dire, come inizio niente male!

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Il Village del Grand Canyon

Il Village si sviluppa nei boschi e comprende una zona residenziale dedicata ai dipendenti del parco. Tra gli edifici degni di nota: El Tovar Hotel di legno, l’Hopi House, edificio che ricalca lo stile Hopi, appunto, e che oggi ospita un negozio chic di articoli da regalo e il Lookout Studio, un negozio di souvenir che sporge su uno sperone

E' certamente la zona più viva del parco dove fare acquisti e mangiare qualcosina, ciò non toglie che, essendo comunque una zona che corre lungo il rim, anche da qui si possono ammirare begli scorci panoramici.

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Hermit Road

L’Hermit Road è una strada di 11 km che costituisce la passeggiata più ovvia e più frequentata in quanto si succedono i principali punti panoramici molto vari e decisamente impressionanti. Da marzo a novembre, questo tratto di strada è chiuso ai veicoli privati e ci si deve avvalere di comode navette.

Dal Village si prende la linea rossa. Si arriva al capolinea, e poi si percorre il trail a piedi, a ritroso, sostando nei belvedere che più interessano. Purtroppo non siamo riusciti a completare il percorso in quanto sorpresi da un improvviso e violento acquazzone! Fatto non inconsueto in piena estate.

Maricopa Point

Il Maricopa Point è uno dei primi punti panoramici che si incontrano percorrendo l’Hermit Road. Un belvedere roccioso che offre una vista a 360° anche se si intravede solo una piccola scheggia del fiume sottostante. Da qui si riescono a vedere bene i buttes dalla parte opposta del Colorado denominati Tempio di Brahma e di Zoroastro.

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Vedere i Condor al Grand Canyon

Lungo il South Rim del Grand Canyon, se si è fortunati - come è stato per noi - si riescono a vedere anche meravigliosi esemplari di Condor della California. Magnifici uccelli con un’apertura alare di quasi 3 metri e una durata di vita di 60 anni circa.  

Questi uccelli erano originari del luogo ma iniziarono a scomparire con l’arrivo dei primi umani, circa 10 mila anni fa.

Negli anni Ottanta, gli ultimi 22 esemplari furono catturati in California per consentire un programma di allevamento in cattività che reintrodusse gli uccelli prima in California e poi in Arizona. Non è raro vederli volteggiare sopra il Village. I ranger del parco cercano di dissuaderli dall’avvicinarsi troppo abbandonando carcasse di animali morti in aree sperdute per nutrirli.

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Grand Canyon Parco nazionale

Le proposte nel tardo Ottocento di creare un Grand Canyon National Park suscitarono una forte opposizione a livello locale. A tempo debito, però, il naturalista John Muir - che dichiarò che il Grand Canyon era “ultraterreno… come se l’avessi incontrato dopo la morte, o su qualche altra stella - trovò un potente alleato nel Presidente Roosvelt. Quest’ultimo, infatti, avendo il potere di proteggere solamente i siti di interesse storico, e non geologico, trovò un escamotage usando il pretesto di conservare le rovine dei villaggi dei Pueblo Ancestrali.

Il Grand Canyon fu denominato ufficialmente Parco nazionale nel 1908.

Nel 1919 i confini erano ormai definiti. Il parco copriva 2590 kmq ma solo 90 km del canyon vero e proprio! 

Nel 1926 i turisti giungevano già con le loro automobili e Flagstaff era - com’è oggi - il punto base più comodo.

Anno dopo anno il numero di visitatori continuò ad aumentare superando, per la prima volta, il milione, nel 1956, ed oltrepassò i 5 milioni per tutti gli anni Novanta.

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Dove alloggiare: Flagstaff

Flagstaff è ritenuta la città più vivace dell’Arizona, nonchè tappa ideale e strategica per visitare sia il Grand Canyon che la Petrified Forest. Città universitaria quindi piuttosto animata. 2000 metri slm (la sera e la mattina presto fa freschino, meglio avere felpa o maglioncino a portata di mano). 

Abbiamo fatto un giretto pre-cena ma il centro non è niente di che. 

L’edificio più caratteristico e “in stile” è la stazione dove, tra l’altro, c’è un comodo parcheggio. Il resto del centro è solo un agglomerato di ristoranti, diners, gift shops, negozi con articoli artigianali dei nativi d’America e negozi di articoli sportivi.

Avete già visitato il Grand Canyon? Come ve lo immaginate?