canyonlands national park

Canyonlands National Park è uno dei più bei parchi - e sicuramente il più grande - dello stato dello Utah. 

Canyonlands National Park è così grande che è difficile sia definirlo che cartografarlo.

I 1.354 kmq del parco sono soltanto il nucleo di un’area ben più grande che si stende, all’infinito, fino all’orizzonte, in ogni direzione.

canyonlands national park view

Canyonlands National Park. Cos’è

Canyonlands è “semplicemente” una gigantesca crepa che spacca letteralmente una pianura regalando vedute grandiose.

L’area di Canyonlands è un groviglio sconcertante di canyon, altipiani, fessure e faglie, disseminata da buttes e monoliti di arenaria, trafitta da archi e caverne ed attraversata da qualche strada senza uscita.

Per darne un’idea, potremmo - un po’ banalmente - dire che è il corrispettivo in piccolo del Grand Canyon. 

Nel cuore di Canyonlands, nascosti nel deserto, si incontrano i fiumi Green e Colorado. I due corsi d’acqua non si vedono praticamente mai, se non in sporadici casi.

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Canyonlands nella storia

Per gli esploratori dell’Ottocento Canyonlands era una sterminata pianura desolata ed inutile.

La zona ha iniziato a divenire nota solo negli anni Cinquanta, quando i cercatori di uranio costruirono rozzi sentieri. 

L’apertura ufficiale del Canyonlands National Park risale al 1964. 

canyonlands national park eart

Come visitare Canyonlands National Park

Canyonlands è facilmente visitabile in auto seguendo un percorso prestabilito ed indicato sulla mappa che viene consegnata all’entrata, al centro visitatori. E’ poi una scelta personale la selezione dei punti panoramici dove fermarsi per ammirare il paesaggio e scattare scorci imperdibili .

andrea chiozzi canyonlands national park

Canyonlands e le tappe imperdibili 

Dead Horse Point State Park

Dead Horse Point è una terrazza-belvedere che si sporge sopra una particolarissima e sinuosa ansa “a collo di cigno” del fiume Colorado. E’ una sorta di Horseshoe Bend in miniatura. Per questo motivo consigliamo di visitare prima Canyonlands e poi Horseshoe Bend, altrimenti l’emozione non sarebbe la stessa!

Sempre da Dead Horse Point, volgendo lo sguardo ad est, nel mezzo di un deserto rossastro, emergono sgargianti macchie turchesi. Sono gli stagni delle fabbriche di potassio di Moab.

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Mesa Arch Trail

Il Mesa Arch, un arco lungo e basso che costeggia l’orlo di un burrone ed incornicia una vista straordinaria sulle La Sal Mountains.Per raggiungere il Mesa Arch occorre scarpinare un po’, ma niente di troppo lungo e difficile. Dal piccolo parcheggio si imbocca un facile sentiero di circa 800 metri intorno a collinette sopra la mesa. Il punto di approdo di questo trail è appunto il Mesa Arch che, inutile dirlo, è anche il punto più fotografato. Per avere una foto ricordo occorre  armarsi di pazienza e mettersi in fila aspettando il proprio turno.

Consiglio: Come sopra detto per il Dead Horse Point, anche il Mesa Arch risulterebbe un’inezia se paragonato al Delicate Arch. Organizzate dunque il vostro itinerario prevendendo prima la visita di Canyonlands e successivamente quella all’Arch National Park.

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Grand View Point Overlook

Ritenuto il punto panoramico migliore, il Grand View Point Overlook domina un paesaggio di 150 km di strati su strati di nuda arenaria che, in alcuni punti arrivano a centinaia di metri d’altezza ed in altri risultano fratturati in canyon senza fondo.

Da questo belvedere si distingue chiaramente il White Rim, circa 300 metri più sotto, che si caratterizza per un sottile strato erboso ed i sentieri - ormai abbandonati - dei minatori.

Green River Overlook

Il Green River Overlook è uno dei rarissimi punti di Canyonlands dove si intravede l’acqua.

Il paesaggio che si può ammirare dal Grand View Point Overlook, qui lo si vede ancor più chiaramente. Sotto la terrazza del Green River Overlook infatti si staglia ancora il White Rim, questa volta, però, orlato e serpeggiato dal verde del fiume omonimo. 

canyonlands national park grand view

Storia geologica di Canyonlands

12 milioni di anni fa, l’area di Canyonlands era una grande pianura allo stesso livello degli odierni punti panoramici. Poco alla volta, al ritmo di 5 cm ogni 1000 anni, lo strato superficiale si trasformò in limo e fu trascinato via dai fiumi.

Canyonlands, tuttavia, non è stato scavato dai fiumi Green e Colorado che, all’epoca, erano solo piccoli corsi d’acqua che sono rimasti nei loro alvei originali. Nel frattempo, il ghiaccio prodotto dai cicli di gelo e disgelo ha eroso le rocce che li circondavano, facendo cadere nell’acqua massi di varia dimensione.

Ulteriore particolarità di Canyonlands è che si trova sopra un letto di sale spesso 1.600 metri, depositato sul fondo di un antico mare 3 milioni di anni fa, ricoperto da successivi strati di sedimenti a loro volta cosparsi di depositi di sale. Sotto il peso di rocce più dure, il sale viene schiacciato fino a quando non sprofonda per poi tornare, ribollendo, in superficie. Quando ciò avviene, possono accadere 2 fenomeni: pilastri di roccia si spezzano e si crepano oppure si creano caverne sotterranee.

mesa arch canyonlands national park

Dove alloggiare: Moab

Moab è la base di appoggio ideale dove soggiornare per visitare Canyonlands in quanto si trova a mezz'oretta di strada.

Si tratta tra l’altro di una graziosa cittadina o, quantomeno, rispetto alle altre cittadine in cui abbiamo fatto tappa, è certamente quella con un po’ di vita. 

Fulcro di Moab è la Main Street, una sezione lunga 8 km della US-191 su cui si affacciano motel, hotel, stazioni di servizio, un grande supermercato, diners, gallerie d’arte e negozi di souvenir (in particolare di magliette, tutte uguali e tutte allo stesso prezzo. Per la serie zero concorrenza!)

federica ermete canyonlands national park